La nuova interfaccia di Flickr strizza l’occhio ai “social”

Come molti altri ulenli di lunga dala di Flickr ho apprezzato molto la decisione di Yahoo! di mettere finalmente mano al sito, dopo un lungo periodo di sostanziale abbandono. Il primo passo in questo senso è stato fatto lo scorso gennaio, con la pubblicazione della nuova applicazione di Flickr per iOS, a cui si è aggiunto da poco il nuovo design del sito web di Flickr, presentato qualche settimana fa insieme a una nuova applicazione per Android – che riprende l’interfaccia e le funzionalità già viste in quella per iOS. Il nuovo look di Flickr si fa notare, e si distingue nettamente dalla vecchia versione, certamente usabile ma ormai decisamente datata. Oltre alle immagini di grandi dimensioni, il nuovo design esalta il ruolo di Flickr come social media, e – cosa non da poco – offre un terabyte di spazio di archiviazione gratuita a tutti gli utenti. In ogni caso, la vostra opinione sul nuovo design – sia che Io amiate sia che lo detestiate – dipende soprattutto da chi siete, da quali sono le vostre aspettative e da quali sono le vostre esigenze. Da appassionato di fotografìa – e da utente di Flickr dal 2007 – in passato ho avuto più di un’occasione per lamentarmi, e ho aspettato con ansia l’arrivo di questo aggiornamento* Ecco quindi le mie impressioni a caldo. Un look fresco e brillante La nuova home page di Flickr somiglia molto a quella dell’applicazione per iOS, e enfatizza il ruolo del prodotto come medium sociale. Due terzi dello spazio orizzontale della home page è occupato dalle immagini pubblicate dai propri contatti, o da quelle di persone che Flickr pensa possano interessarci- Alcune delle altre funzionalità – i link ai gruppi, la sezione Esplora, le novità dal blog di Flickr, eccetera – sono raggnippate sulla colonna di destra della pagina. Decidere di utilizzare immagini di grandi dimensioni è stato di sicuro un passo nella giusta direzione. Alcuni ritengono che in questo modo la presentazione delle fotografie sia troppo diretta e appariscente. Personalmente, non sono d’accordo. Il vecchio design di Flickr soffriva esattamente per la presenza di troppi spazi vuoti all’interno delle pagine – oltre che per le possibilità di riorganizzazione del layout decisamente limitate. Da questo punto di vista, il nuovo design risolve almeno uno di questi problemi: le immagini di grandi dimensioni riducono la presenza di spazi vuoti, anche se la personalizzazione del layout è ancora insufficiente. La nuova home page, infalli, mostra soltanto le immagini più recenti pubblicate dai propri contatti, e non dà agli utenti la possibilità dì scegliere quale tipo di contenuto vedere per primo. Per ovviare a questo inconveniente è possibile cliccare sul link Tu, che porta a una pagina che contiene il proprio flusso di immagini e un menù a discesa che offre la possibilità di accedere ai gruppi, alle mappe, ai preferiti, alle gallerie, alle attività recenti, e alle statistiche. Non sono io, sei Tu La sezione Tu è il cuore del nuovo design. Al suo interno, immagini di grandi dimensioni si succedono senza soluzione di continuità man mano che si scorre la pagina verso il basso. Se si clicca su un’immagine, questa si apre all’interno di un lightbox dallo sfondo nero – simile alFinterfaccia dell’applicazione mobile – dal cui interno è possibile navigare Ira le fotografie, aggiungere un’immagine ai preferiti, visualizzarla a schermo intero o aggiungere un commento. Particolarmente ben riuscita anche la nuova pagina dei Set, che sono organizzati in moduli di grandi dimensioni e di facile lettura. Stranamente, però, verso il fondo della pagina compare di nuovo lo stesso spazio bianco con i link blu ereditato dal vecchio design, e anche la scheda Modifica sembra essere stata mutuato integralmente dalla versione precedente del sito, se si esclude la foto di copertina in alto. Più in generale, alcune pagine della sezione Tu danno l’impressione di essere un ibrido, una via di mezzo tra il nuovo design – l’immagine di copertina e le foto sistemate in una griglia molto piacevole da guardare – e il vecchio design – gii spazi bianchi con i link verso il fondo – il che dà al sito un aspetto incompleto e disarmonico, a volte addirittura sgradevole. Alcuni utenti lamentano anche il fatto che la nuova gerarchia delle informazioni ha reso meno importanti i metadati EXIF, preferendo alla tecnica fotografica un’impostazione più social, e mettendo in secondo piano informazioni che prima erano disponibili a colpo d’occhio. Purtroppo – infine – il nuovo Flickr sembra offrire un minor numero di modi per modificare la visualizzazione dei set fotografici, Una delusione, ma può darsi – speriamo – che le successive rivisitazioni dell’interfaccia diano agli ingegneri di Yahoo! la possibilità di migliorare la flessibilità dei layout. Una buona proposta per gli account Pro Per chi possiede giù un account Pro la cosa migliore da fare è dedicare qualche minuto alla lettura delle FAQ. e capire in che modo cambiano le cose. Da parte sua Flickr sostiene che per gli abbonati 3e cose sostanzialmente non cambiano. Quello che è certo è che chi era già disposto a sborsare 25$ all’anno per un account Pro, ora ottiene più di quanto non ottenesse in precedenza. Considerando che l’account Pro offriva agli utenti spazio di archiviazione illimitato per un massimo di 50 MB per foto, ora l’account gratuito consente di arrivare fino a 200 MB per foto. Il vecchio account Pro comprendeva anche la possibilità di effettuare una quantità illimitata di upload di video dalla durata massima di 90 secondi e di dimensioni non superiori ai 500MB per video. Anche in questo caso il nuovo account gratuito migliora le condizioni, offrendo la possibilità di caricare video HD a 1080p purché abbiano una durata massima di 3 minuti e non superino 1 GB di peso. Il nuovo account gratuito inoltre consente agli utenti di caricare e scaricare immagini alla massima risoluzione possibile, funzionalità non disponibile con il vecchio abbonamento. Il vecchio account Pro era libero dagli annunci pubblicitari, e forniva statistiche sugli accessi alle immagini e sui referrai più importanti. 11 nuovo account base di Flickr, al contrario, comprende la pubblicità – a meno che non si decida di acquistare la versione ad-free per 50$ all’anno – e non offre statistiche. A partire dal 20 maggio, comunque, Flickr non permette più di creare account Pro. Chi ne possiede uno può mantenerlo, a patto di continuare a pagare la quota annuale di 25$. Questo significa che tutti coloro che attualmente hanno un account Pro possono continuare a usarlo, insieme allo spazio di archiviazione illimitato, alle statistiche e all’assenza di pubblicità. Molto probabilmente, inoltre, anche gli utenti Pro riceveranno gli aggiornamenti sulle nuove dimensioni massime per il caricamento di foto e video. Tutto sommato, davvero niente male. Problemi tecnici Nonostante i molti miglioramenti, su Flickr alcune operazioni restano difficoltose. Ad esempio, Flickr invita a aggiornare l’immagine di profilo, ma quando si clicca per scegliere una nuova immagine viene data la possibilità di scegliere unicamente da una piccola frazione delle immagini caricate. L’unico altro modo per ottenere una nuova immagine di profilo è quello di caricarne una. Esattamente come Facebook, poi, Flickr permette dì scegliere anche un’immagine di copertina, ma invece di seguire l’esempio di Google+, Flickr non consente di utilizzare immagini di grandi dimensioni, e costringe i suoi utenti a ritagliarle, e ad adattarle alle sue esigenze. Infine, mentre te pagine più importanti mostrano un look completamente aggiornato, molte pagine minori mantengono il vecchio design fatte di pìccole miniature e molto spazio bianco. Allo stesso modo, il caricamento e la creazione di set conserva la slessa disorientante interfaccia di prima. E, quel che è peggio, il nuovo Flickr sembra essere più lento. li parere di Macworld Che il nuovo design di Flickr piaccia oppure no, di sicuro non è possibile accusare Yahoo! di aver sbagliato nel tentare qualcosa di radicalmente nuovo. 1 cambiamenti apportati non sono unicamente estetici: hanno modificato il prodotto in profondità, puntando più sulle funzionalità social e meno su quelle rivolte a un pubblico di fotografi professionisti. Anche se il nuovo design in un primo momento può sembrare ostico da digerire, si finisce per abituarsi molto in fretta, e per apprezzare l ’utilizzo di immagini di grandi dimensioni. In ogni caso, è molto probabile che questo non sia che uno dei primi passi verso un miglioramento generale del sito; la flessibilità che ancora manca e la cura per i dettagli arriveranno – ci auguriamo – con i prossimi aggiornamenti.

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