Raoul Bova ringrazia i suoi figli per aver ritrovato la serenità

Oggi è di nuovo sereno. Tutto merito dei suoi due figli, Alessandro Leon e Francesco, che lo hanno sempre aiutato e sostenuto, anche in piena tempesta familiare. Per Raoul Bova la separazione dalla moglie Chiara Giordano, mamma dei suoi due ragazzi, non è stata affatto semplice. Solo adesso, a più di un anno da quel passo difficile, l’attore romano ha ritrovato il sorriso e la gioia di vivere appieno la nuova relazione. È stato un percorso accidentato, naturalmente. Un matrimonio lungo e intenso come il suo non si cancella con un colpo di spugna. E questo anche se nella vita del sex Symbol del nostro cinema si stava già affacciando, nel 2013, il nuovo amore, quello con la giovane collega spagnola Rocío Muñoz Morales, incontrata sul set del film Immaturi – Il viaggio.raoul-bova1

«Il nostro legame è indistruttibile»

A peggiorare la situazione in quel periodo si è aggiunta anche una forte pressione mediática. Il gossip non ha mai risparmiato Raoul: i riflettori erano tutti puntati su di lui e sulla nuova compagna, sulle dichiarazioni improvvise e velatamente contrariate nei suoi confronti da parte dell’ex suocera, il famoso avvocato divorzista Annamaria Bernardini de Pace.

Tutti colpi che il divo ha incassato senza replicare, come del resto fa ancora oggi. Prima ci sono state le polemiche sulla presenza di Rocío sul palco-scenico del Festival di Sanremo e le accuse di essere lì non per meriti professionali ma perché “fidanzata di Bova”. E adesso circolano voci su una presunta crisi tra lui e l’affascinante attrice iberica. Notizia che i due non commentano, evitando le interviste sul tema e buttandosi nel lavoro. Lei si gode il successo della fiction di Raiuno Un passo dal cielo 3, dove era al fianco di Terence Hill. Raoul, invece, si divide tra il set e il lavoro di papà. A illuminargli la vita ci sono quelli che lui chiama «i miei angeli»: Alessandro Leon e Francesco, i ragazzi che ha cresciuto con amore e dedizione insieme alla ex moglie, e che non lo hanno mai tradito, anche nei momenti di maggiore sconforto. Lui stesso lo ammette con grande sincerità durante la presentazione del dvd Capitano Ultimo – Le ali del falco di Ambrogio Crespi, un docufilm realizzato all’interno della casa famiglia dell’Associazione Volontari Capitan Ultimo Onlus, l’ente benefico che l’attore ha fondato.

«Mi sono reso conto che quello tra un padre e i suoi figli è un legame indistruttibile: può succedere la cosa peggiore del mondo, ci possono essere mille incomprensioni e problemi, ma alla fine l’amore prevale sempre e vince su tutto», sottolinea.

Raoul, credi che l’esperienza con i ragazzi della casa famiglia abbia influenzato questa tua consapevolezza?

«Sì. Il contatto con questi ragazzi, che hanno alle spalle una vita complicata, mi ha insegnato ancora di più la forza e l’importanza dell’amore paterno verso i figli».

Che significato ha questo sentimento per te?

«Amore è sinonimo di arricchimento e di continua costruzione. Perché in amore, la parola “rinuncia” non esiste…».

«Insieme a loro ritrovo me stesso»

Malgrado i tuoi tanti impegni professionali e familiari, alla beneficenza tu non rinunci.

«No. Ho sempre trovato il tempo per seguirla e continuerò a farlo: quando vado da quei ragazzi ospiti della casa famiglia, impegnati a risolvere ogni giorno i loro problemi esistenziali, ritrovo me stesso. E leggere nei loro occhi riconoscenza, soddisfazione, voglia di crescere e di cambiare in meglio mi spinge a impegnarmi il più possibile nel cammino di sostegno nei loro confronti. Poi mi hanno aiutato a capire meglio i miei figli».

Che cosa ti unisce ad Alessandro Leon e a Francesco?

«Il dialogo. Tra genitori e figli è davvero molto importante, è alla base del rapporto. E questo è anche il messaggio che vogliamo trasmettere ai ragazzi della casa famiglia, una struttura che abbiamo realizzato grazie all’aiuto di tanti e ai proventi delle partite della Nazionale Cantanti e Attori».

Oltre a questo progetto, però, sappiamo che sei molto impegnato al cinema: a quali film stai lavorando?

«Il 2 aprile uscirà nelle sale La scelta, ispirato al testo teatrale Uinnesto di Luigi Pirandello. È un film diretto e interpretato da Michele Placido, dove io recito al fianco di Ambra Angiolini. Poi, a giugno, mi vedrete nella commedia di Carlo Vanzina, Torno indietro e cambio vita. Nel frattempo, sto anche girando una fiction di azione per Canale 5. Si chiama Task Force 45 e la produco io con la mia società RB produzioni».

Redazione

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