Un nuovo scandolo allontana il Principe del Galles dal trono

Carlo l’eterno principe. Sessantasei anni di cui troppi passati a sognare di sedersi sul trono d’Inghilterra. E ora il sogno rischia di infrangersi. Colpa di una vecchia storia di 27 lettere da lui vergate tra il 2004 e il 2005. Destinatario, il governo laburista di Tony Blair, primo ministro tra il 1997 e il 2007. Missive che, negli intendimenti del principe di Galles, dovevano restare riservate. Per questo Carlo ha intriso i messaggi di valutazioni personali bocciando o promuovendo questo o quel provvedimento con tanto di punti esclamativi e opinioni schiette.

Ora però le lettere verranno pubblicate. Così ha deciso la Corte Suprema, dando ragione al quotidiano inglese The Guardian. Secondo il giornale progressista il popolo britannico ha il diritto di conoscere le posizioni del futuro re, il quale oltretutto è venuto meno alla consuetudine della neutralità politica. Uno scacco matto nei confronti di Carlo, non condiviso dall’attuale premier David Cameron, convinto che la monarchia debba essere messa in condizione di esprimere i propri punti di vista in modo confidenziale. Tra l’altro il principe ama scrivere lettere dal 1969, quando si espose con valutazioni circa la pesca del salmone.l43-carlo-inghilterra-121127101918_big

Sia come sia, Carlo si ritrova di nuovo in cattiva luce, come non gli accadeva da tempo per questioni d’altro genere: private e sentimentali. Inizialmente fu la relazione segreta con Camilla a renderlo inviso ai sudditi, perché mise in difficoltà il già traballante rapporto con Diana, fino al divorzio. Poi la morte della stessa Diana, che consegnò al popolo il mito della principessa triste che aveva dovuto lottare contro l’indifferenza e i tradimenti del marito. Infine le nozze con Camilla, che letteralmente divisero gli inglesi.

Inopportune, per moltissimi. Ma se gli affari di cuore alla fine privati restano, la politica è affare serissimo oltremanica. Il popolo vuole la certezza che il re rappresenti tutti, che sia un padre o una madre universale, super partes. Carlo saprebbe davvero esserlo? Torna, dunque, prepotente l’ipotesi che affligge il futuro di Carlo: cioè che Elisabetta decida di saltare una generazione indicando William come prossimo re. Un giovane Windsor lontano dagli scandali e con una famiglia da cartolina.

Redazione

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