Video Highlights Napoli-Lazio 0-1: Sintesi, gol e pagelle

NAPOLI  Sarà Lazio-Juventus la finale della Coppa Italia 2014-2015. L’uomo del match è Lulic che permette ai biancocelesti di espugnare il San Paolo con un gol ed un salvataggio sulla linea permettendo alla sua squadra di staccare il pass per l’ultimo atto dell’Olimpico il prossimo 7 giugno. La sconfitta allunga il momento nero di un Napoli incapace di fare profitto dell’1-1 dell’andata e che allunga il digiuno in attacco: ha segnato un solo gol nelle ultime 5 partite.  Le scelte iniziali dei due allenatori riservano qualche sorpresa: Pioli rinuncia al 4-2-3-1 e vira sul 4-3-3, lasciando Mauri in panchina e schierando in mediana la coppia Cataldi-Parolo come mezzali e Biglia centrale. Benitez continua a rinunciare a Koulibaly in difesa e schiera Gabbiadini dal primo minuto sul versante di destra dell’abituale 4-2-3-1, con Hamsik e Mertens a sostegno di Higuain. maxresdefault
La prima fiammata del match arriva al 3′: si accende Felipe Anderson che detta il taglio a Candreva, Britos interviene in scivolata per bloccare il diagonale dell’attaccante biancoceleste. Pioli chiede ed ottiene un pressing alto dalle linee di attacco, mentre il centrocampo prova a sfruttare gli inserimenti. Il Napoli si difende più basso per poi cercare di tagliare il campo cercando Mertens e Gabbiadini, provando a creare superiorità con le sovrapposizioni dei terzini. Nei primi minuti le due squadre si affrontano strette e le occasioni latitano: da registrare solo un fendente di Candreva al 19′ che si spegne alla destra di Andujar. Col passare dei minuti, le maglie si allargano ed al 28′ Manolo Gabbiadini lascia l’urlo strozzato in gola al San Paolo: punizione conquistata da Inler ai 25 metri, l’ex doriano va col suo sinistro e disegna una parabola che si stampa sulla base del palo. Ancora Gabbiadini protagonista al 37′: incrocia la posizione con Higuain, ma sul cross di Hamsik, la sua spizzata di testa si spegne a lato. In avvio di ripresa il Napoli diventa più pericoloso ed al 5′ è Berisha ad evitare il sorpasso partenopeo chiudendo alla disperata sul Pipita sul cross di Maggio. Pioli passa al 4-2-3-1 inserendo Mauri per Cataldi. Ma è il Napoli che insiste: al 13′ gli azzurri impiegano 7 secondi per completare la transizione, Mertens serve Higuain davanti a Berisha, ma l’argentino controlla male e si fa rimontare da Basta. Inizia il valzer delle sostituzioni con Lulic che prende il posto di Candreva e De Guzman che rileva Mertens. Pioli poi dirotta il bosniaco a sinistra ed Anderson a destra: sarà la mossa decisiva. Al 27′ entra anche Callejon per Gabbiadini. Pochi istanti dopo Hamsik trova un corridoio perfetto per servire De Guzman oltre i centrali, ma l’olandese sfrutta malissimo l’invenzione del suo capitano. La risposta della Lazio si trasforma nella prima vera occasione biancoceleste: corre il 29′ Anderson mette al centro ed Andujar si supera sulla testata di Lulic.
 È la prova generale del gol: Klose, in sospetto di fuorigioco nell’azione che anticipa il gol, apre la trama che sulla destra porterà Anderson a crossare proprio per Lulic. Il taglio del bosniaco mette a nudo le solite difficoltà azzurre in difesa e porta in vantaggio la Lazio, lasciando di sasso Maggio e Albiol. La mossa della disperazione per Benitez è Insigne per Gargano: ed è il napoletano a librarsi sulla fascia e consacrare Lulic l’uomo del match con il recupero che salva il risultato. I fischi dei 50mila accompagnano fuori dal campo il Napoli che saluta il primo obiettivo della stagione.  Lulic raccoglie l’assist di Felipe Anderson e batte Andujar per l’1-0 che lancia in orbita la Lazio (ANSA)?

Redazione

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