Antonella Clerici: Eddy e io non siamo mai andati così d’accordo

A vincere contro il nulla sono capaci tutti. Meglio avere un avversario forte che non averlo». È con questo spirito che Antonella Clerici affronta la sua ultima sfida con il programma di Raiuno Senza parole, che dall’11 aprile la vede scontrarsi con Maria De Filippi e la prima puntata del serale di Amici 14.

Un’energia inarrestabile e un sorriso che non la lasciano mai, sia nel lavoro che nel privata. Dal 2000 infatti Antonella è alla guida della Prova del cuoco e ha appena concluso la conduzione di Dolci dopo il Tiggì. Non solo: da nove anni è sotto i riflettori per la sua storia d’amore con il compagno,Eddy Martens. E sebbene tra i due si ipotizzano continue crisi, lei, tra una smentita e una battuta, va avanti e non si ferma. E così si racconta.

La sua relazione con Eddy ha visto alti e bassi: possiamo parlare di una serenità ritrovata?

«Abbiamo trovato il nostro equilibrio, non siamo mai andati così d’accordo. E poi nostra figlia è un grande collante: ha 6 anni e noi stiamo insieme da 9. Ho ragione quando dico che non mi portano bene i matrimoni: sono stati due e durati molto meno del mio rapporto con Eddy».

Spesso vi vengono imputate crisi, riappacificazioni e musi lunghi.

«Mia madre mi ha insegnato che il vero amore non va mai esibito. Ci sono quelli che, come li chiamo io, “sono innamorati solo loro”, che poi appena uno si volta succede la qualunque: sono sempre pronti a mostrarsi in effusioni, a postare foto di vacanze e baci. Ognuno può fare quello che crede. Io però sono stata educata a essere discreta, anche se non mi sono mai rifiutata di parlare con i giornalisti, raccontando non solo quando le cose andavano bene, ma anche delle crisi e delle corna. Ma mostrare effusioni in pubblico non fa parte di me».

La vostra bimba, Maelle, è uno splendore. Che genitori siete?

«Maelle è la mia vita, ha 6 anni e a settembre inizierà ad andare a scuola, un anno importante. Con me è forte, mi rigira come vuole; Eddy è più rigido, gli basta alzare il sopracciglio e lei si ferma. Lui è meno affettuoso, io sono più coc-colona, poi però guai a chi ci tocca: potrebbe “azzannare” se sentisse parlare male di me».

È vero che ha un bellissimo rapporto con sua suocera?

«Mi piace perché non si intromette mai. Ha cresciuto quattro figli da sola, è cattolica e prega molto. Non è invadente e poi vive a Bruxelles. Come potrei non andarci d’accordo?».

Antonella, a proposito di Senza parole, possiamo affermare che il programma punta sulle emozioni?

«Più che altro Senza parole vuole riuscire a trasmettere un’emozione senza la necessità di parlare. Il mio ruolo è quello di scegliere una persona tra il pubblico, ignara di quello che sta per succede-

Ire. Quindi l’accompagno in un luogo dove non può né vedere né sentire; nel frattempo la persona che ci ha contattati, nostra complice, ci racconta la loro sto-j ria. Quindi vado a riprendere la persona che, ancora ignara, si gode lo spettacolo di fronte al pubblico».

Ci sono anche ospiti Vip?

«Sì e non vengono mai scelti a caso: sono legati alla storia, diventando loro stessi protagonisti. Per questo programma ci siamo ispirati alle performance dell’artista Marina Abramovic, che usa un linguaggio intenso».

Diverso dal suo, che con le parole è molto brava.

«Mi sono dovuta esercitare: vengo da una scuola dove il vuoto in televisione non esiste. Mi lascio trasportare da quello che succede: il programma è in diretta e le reazioni sono imprevedibili, nessuno può immaginare cosa succederà. Sono felice di questo: del resto amo la diretta perché è come se la vita passasse attraverso quel momento, lì e ora. Ed è così che mi piace prendere le cose».

Si scontra con Maria De Filippi, che la stessa sera scende in campo con il serale di Amici. La cosa la spaventa?

«No, non mi spaventa, sono abituata, tra me e Maria c’è il massimo rispetto, ci vogliamo bene. Maria è la numero uno, sono onorata di scontrarmi con lei».

Incontri, sorprese: sono questi gli ingredienti di Senza parole. A lei è mai

successo di restare senza parole?

«Senza parole mai. Anzi, forse ne ho usate troppe e qualche volta avrei dovuto usarne meno. Quello che provo non lo tengo. Come si dice a Roma: non mi so tenere un “sorcio in bocca”».

È stato un anno impegnativo. Questa è l’ultima fatica prima delle vacanze?

«Amo il mio lavoro: per ora non penso alle vacanze, ma di certo mi dedicherò all’ozio totale. Dal 1° giugno a metà agosto non sarò in onda, ma ho comunque vari impegni di redazione. Sono metodica e schematica e ho tutte le giornate programmate».

Ha successo, un compagno e una splendida bambina. Cosa le manca?

«Ho molto di più di quello che avrei mai immaginato, sarebbe un insulto alla vita dire che mi manca altro».

Redazione

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