Sara Zanier, protagonista di “Le tre rose di Eva 3”, spiega come sa togliere al compagno ogni tentazione di “scappatelle”

Non sono possessiva, ma quello che è mio è mio». Sa quello che vuole Sara Zanier e anche come tenerselo stretto. L’attrice, innamoratissima del suo compagno e mamma della piccola Sole, volto storico della soap CentoVetrine e con ruoli importanti nelle fiction Incantesimo 10 e Un passo dal cielo 3, è una dei nuovi interpreti della serie di grande successo Le tre Rose di Eva 3. Un ruolo importante, che la vede a fianco di Luca Capuano alle prese con una tormentata storia d’amore.

Interpreta Isabella Domini. Quanto le somiglia?

«Isabella è disposta a fare di tutto per Edoardo, anche cose folli. Io sto con i piedi per terra, sono più concreta».

Lei è un ex modella, con un passato da “letterina” di Passaparola. Oggi invece è un’attrice molto apprezzata. Ha raggiunto il suo sogno?

«Ho iniziato a fare la modella a 15 anni, volevo essere indipendente e quel mestiere me lo permetteva. Guadagnavo dei soldi facendo le sfilate, ma non mi piaceva, non potevo dimostrare niente. Mi sarebbe piaciuto diventare una dottoressa, una naturopata, mi ero iscritta alla facoltà di Medicina. Ma la vita mi ha riportato nel mondo dello spettacolo».

Un mestiere che condivide con il suo compagno Samuele Sbrighi. Un amore sbocciato sul set, vero?

«Ci siamo conosciuti a CentoVetrine: stavo chiudendo la storia con il mio fidanzato storico, perciò non volevo proprio saperne di impegnarmi di nuovo. Ma lui, da buon romagnolo, è stato tenace e ha usato l’arma della simpatia. Ancora oggi è così: stiamo insieme da cinque anni, e con lui mi diverto tantissimo».

Lei è gelosa?

«Gelosa, ma non possessiva, però quel che è mio è mio. Mi basta uno sguardo per capire se la ragazza che gli passa davanti gli piace, così gli tiro un “coppettino” in testa dicendogli: “Com’era? Carina?” E finisce tutto ridendo».

Siete genitori: lei che mamma è?

«Io spero di fare bene, nessuno però all’inizio ti dice cosa devi fare. Cerco di essere molto presente, nonostante il lavoro mi porti spesso fuori. Quando Sole è nata mi sentivo una ragazzina, c’è una canzone di Elisa che esprime quello che penso, dice: “Sarà difficile diventar grande prima che lo diventi anche tu, metterò via i giochi proverò a crescere”. È come fosse finita all’improvviso la fase di figlia per diventare subito mamma».

È per amore di vostra figlia che avete scelto di vivere in un piccolo centro?

«Viviamo vicino a Rimini, a Santarcangelo di Romagna, Samuele è originario di lì. Abbiamo scelto questa cittadina per nostra figlia, ma anche per noi: ci piace l’odore dell’erba, della natura, abbiamo il mare e la montagna a due passi, vorremmo che Sole crescesse qui almeno fino all’adolescenza».

Una vita tranquilla nonostante i tanti impegni.

«Faccio avanti e indietro, ma non mi pesa. Una vita comunissima, vado in palestra e cucino io. Magari ad avere un compagno come Carlo Cracco a casa. Però dai, Samuele quando ci si mette è bravo anche lui. E poi ovviamente tutte le attenzioni sono per la nostra piccolina: un figlio ti toglie energie, tu sei stanco ma loro sono sempre caricati a molla».

Pensate già al secondo?

«Un altro? Scherziamo? Aspettiamo un attimo. Non mi piacerebbe però che Sole restasse figlia unica. Ci penseremo tra un po’, per ora ci godiamo lei».

Trova anche il tempo per coltivare le sue passioni?

«Per ricaricarmi mi basta andare al mare: sono nata e cresciuta a Latina, il mare me lo godevo anche d’inverno. In cinque minuti ero in spiaggia, è stato fondamentale per me, per rifugiarmi a pensare o per raccogliere energie. Comunque ho ancora qualcosa che devo trovare il tempo di fare, ad esempio montare a cavallo, è una mia grande passione, insieme all’amore per gli animali. Da due anni sono diventata vegetariana, ci pensavo da un po’, le due cose cozzavano, dicevo di amarli e poi li mangiavo. Dopo due settimane è diventato vegetariano anche Samuele. Ha un animo sensibile, siamo molto complici in questo, condividiamo gli stessi interessi».

Dall’8 aprile è anche sul web.

«In una web serie a cui tengo molto dal titolo Forse sono io 2. È stata un’esperienza bellissima grazie a Vincenzo Alfieri, attore, regista ma soprattutto mio carissimo amico. Ci siamo conosciuti sul set di Incantesimo 10. Lavorare con lui e il suo gruppo è stato divertentissimo.

È vero che le hanno offerto un ruolo in una famosa serie Rai?

«Non posso dire molto però sì, si tratta di un ruolo da protagonista. Le riprese dovrebbero iniziare a maggio. Sono contentissima, quasi non ci credo che stia succedendo davvero».

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News recenti

News più lette di oggi