Amal troppo magra, a rischio anoressia

Sul menu del Morandi, ristorante italiano a New York in zona Village, si leggono leccornie che vanno dal cacio e pepe alla panzanella di melanzane. Un trionfo di gusti e sapori, di cucina tradizionale e ricca, che verrebbe davvero voglia di capire se Amal Clooney, sottile come un’acciuga inappetente, ci sia finita dentro per sbaglio in quella pausa pranzo vissuta sotto gli occhi dei paparazzi, appostati fuori a decine.

Perché a fatica riusciamo a immaginarcela con il tovagliolo legato in gola e un piatto di pici fumanti davanti, e come noi anche i media americani che con sempre maggiore insistenza stanno scandagliando la linea dell’avvocato prestato allo showbiz, diventata anzi una delle prede preferite della stampa d’oltreo-ceano. Magra, troppo magra, tanto che il blog iper-pettegolo Celebdirtylaundry, che suona come “La biancheria sporca dei vip”, la parola la spara: anoressia. Una lunga discesa dell’ago della bilancia, ormai fuori controllo a parer loro, iniziata poche settimane prima del matrimonio con lo scapolo d’oro George, il grande giorno veneziano per il quale lei, la regina della festa in mondovisione, voleva essere perfetta. Così fissata dal peso finale da farne un’ossessione che l’ha portata alla soglia fatidica dei 50 chili. Che per un metro e 73 su per giù mica son tanti…

Va detto che Amal non è mai stata un campione di ciccia o curve pericolose, anzi sin dal suo debutto sui giornali un anno fa si è fatta notare per lo stile e gli abiti che il suo corpo taglia 38 meravigliosamente sapeva portare. Che nelle ultime settimane, tuttavia, la signora Clooney abbia in effetti un po’ esagerato con la conta calorica è sotto lo sguardo di tutti. Colpa dello stress matrimoniale, sussurrano alcuni giornali, certo poi la vedi felice e mano nella mano con il marito e ti chiedi dove stia la crisi. Colpa dell’intensa attività lavorativa, fatta di cause ad alto impatto umanitario (e me-diatico) e, in ultimo atto, di una carriera nella didattica come professore “a tempo” alla Columbia University.

Per poter stare vicino a George, impegnato a New York sul set del nuovo film di Jodie Foster in cui interpreta un guru dell’economia che finisce ostaggio di un criminale, Amal ha infatti accettato l’invito della prestigiosa università statunitense a tenere un corso sui diritti umani, tema sul quale l’ex signora Alamuddin – guai a chiamarla ancora con il cognome da ragazza! – è fortissima. La luna di miele iniziata il 29 settembre può così continuare, nella privacy della suite al The Carlyle Hotel affittata dai due, come pure la rieducazione di George alla vita matrimoniale. Pare infatti che Amal abbia notevolmente ridimensionato lo spirito libero di Clooney, ragione per la quale gli amici di lui, da Brad Pitt a Cindy Crawford, non è che siano proprio dei suoi supporter sfegatati. Meno giri per locali, meno feste, ma soprattutto una decisa sterzata verso uno stile di vita sano. Ovvero niente fumo, pochissimo alcol e mai lontano dai pasti, l’addio definitivo al cibo tex-mex per il quale George va pazzo. Amal avrebbe imposto anche al marito il suo regime alimentare che prevede pietanze a basso contenuto calorico, molti semi, tante fibre, poca pochissima carne. Una dieta i cui effetti su di lei sono evidentissimi, ma che a giudicare dalle immagini o lui segue in maniera discontinua oppure non ha ancora sortito grandi risultati…

E certo mangiare continuamente al ristorante richiede controllo e rigore. Forse nel calore domestico di villa Oleandra, sul lago di Como,Amal si lascerà un po’ andare, complice anche l’arrivo delle vacanze. I coniugi Clooney sono attesi a Laglio all’inizio di maggio, quando con una grande festa George celebrerà i 54 anni. Lì la coppia trascorrerà gran parte dell’estate, nell’attesa che finiscano i lavori di ristrutturazione della tenuta georgiana da 14 milioni di euro nel Berkshire, a nord di Londra, dono dell’attore alla sua sposa. Nuova recinzione, nuovo sistema di sicurezza, una dependance per la servitù, un cinema privato. Oltre a una piscina e una palestra dove tenersi in forma e a un orto dove coltivare verdura bio. Queste ultime, ga va sans dire, richieste precise della magrissima signora.

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News recenti

News più lette di oggi