Antonella Clerici e Carlo Conti, insieme verso Sanremo 2016

Un sogno. Averli insieme su quel palco, il re e la regina di Raiuno padroni di casa dell’evento più importante della rete. Non solo in termini di ascolti, ma anche e specialmente di ricavo pubblicitario, ovvero ciò che tutto muove e decide.

Il massimo per il massimo, e in questo mese e mezzo che ancora manca all’annuncio dei prossimi palinsesti Rai, quando gli investitori scopriranno il table de jeu dove puntare le loro fiches, Giancarlo Leone, direttore di Raiuno, continuerà a lavorare sodo perché quell’ipotesi onirica diventi realtà. Impresa tutt’altro che facile, perché se è vero che Sanremo è sempre Sanremo, ovvero il porto dove qualunque conduttore vuole approdare nella sua carriera, chi ci è passato già una volta spesso tentenna e va coccolato, adulato, convinto.Di certo Leone lo deve fare con Conti,  che astutamente non è affatto propenso al bis immediato. Troppo eclatante il successo del suo recente debutto con Arisa, Emma e Rocío, troppo probabile non riuscire a ripetere quei numeri da euforia, con tutte le conseguenze del caso.

Fossero anche mille spettatori in meno, si titolerebbe al flop e all’aspettativa bucata, eventualità assai probabile se pensiamo che mai nessuno è riuscito a far meglio di se stesso, a eccezione di Baudo, ma ancora in anni da percentuali bulgare. Carlo preferirebbe saltare qualche giro, per poi tornare sul luogo amato-temuto senza il patema del dato immediatamente precedente, un po’ come fece Bonolis, che dal 2005 balzò al 2009. Ma dire di no al proprio capo mica è facile, specie se lui insiste, e così Conti è ufficialmente ancora in fase riflessiva. «Resta dubbioso, ma il discorso non è chiuso», ci rivela un suo collaboratore. «Carlo è un aziendalista, il bene della Rai viene per lui prima di tutto».

Nel caso di un suo no, Leone è stato chiaro da subito già a Sanremo, quando l’atteggiamento di Conti è passato dal «perché no?» al «vediamo» al «meglio di no»: l’eventuale sostituto sarà un volto interno alla rete, inutile cercare il Papa straniero in presenza di cardinali cre-denziati. Due su tutti, Flavio Insinna e Antonella Clerici, stando alle indiscrezioni da noi raccolte, già testati sul mercato nelle scorse settimane. Se il nome dell’attore romano pare abbia destato più quesiti che certezze – viene dal preserale, gli manca una ribalta da grandi numeri e recentemente i suoi pacchi sono finiti in odor di… “pacco” – quello della Clerici convince, forte anche delle due esperienze precedenti, quella come valletta del 2005 e come conduttrice del 2010, edizione su cui pochi avrebbero scommesso, ma che fu invece fortunatissima. Antonella, che anche recentemente non ha nascosto il desiderio di tornare all’Ariston, diventando così la prima donna a condurlo in solitaria per due volte, è quindi l’altra carta del mazzo

Raiuno rimasta in mano a Leone, la carta della certezza, l’unica vera alternativa all’eventuale grande rifiuto di Conti.

Il re di quadri in una mano, la regina di cuori nell’altra, la pazza idea di giocarli insieme. Una suggestione che pare abbia spiazzato sia Carlo sia Antonella, i quali si conoscono, si sono più volte incrociati in Tv, ma non hanno mai lavorato insieme. Una proposta che parte ovviamente dall’offerta di una vera conduzione a due, che avrebbe il plus di dividere su più spalle oneri di una missione così impegnativa, ma anche il minus di doversi spartire eventuali onori. Che potrebbe scontrarsi davanti al più prevedibile degli ostacoli, i soldi: per le rispettive edizioni, Antonella e Carlo avrebbero percepito la stessa cifra, 500 mila euro, che moltiplicati per due danno un totale troppo alto per la sola voce conduzione, giacché anche per il 2016 si parla di un festival limato con cura cinese. Più economicamente affrontabile sarebbe una sorta di staffetta tra i due: Conti rimarrebbe direttore artistico della kermesse, cui spetta la scelta dei cantanti in gara, l’aspetto dell’esperienza sanremese che più ha elettrizzato l’ex dj, lasciando alla Clerici la conduzione e riservandosi solo qualche incursione sul palco. Un ruolo da supervisore e ospite speciale che tuttavia potrebbe risultare un filo “ingombrante”.

Concentrato nel lancio del suo Si può fare, partito non benissimo, il conduttore toscano si è preso ancora qualche giorno di riflessione prima di sciogliere le riserve. Da lui dipenderanno gli altri anelli della collana sanremese. Se finirà o meno sul décolleté di Antonella, alle prese con il flop di Senza parole, lo scopriremo al gala di giugno.

Redazione

5 pensieri su “Antonella Clerici e Carlo Conti, insieme verso Sanremo 2016

  1. sara

    Ma, non sono sicura che sarebbe una buona idea, si forse per la TV, ma loro ormai sono ovunque , anche tropo stanca e bisogna sapersi fermare un po!……. a me piacono Conti, e anche Antonella…, adeso sempre e solo loro due, questi ultimi due programi dove ci sono loro alla conduzione: senza parole e altro nuovo di Conti, non lo neanche guardato un minuto , non ne ho voglia, forse se ci sarebe stato Frizzi o Insina, li guarderei volentieri. Frizzi e Insina sono anche profesionali, bravi, ma l umilta e il cuore grande che hanno lo trasmetono sempre. Buona fortuna e scelte giuste a tutti!

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