Anticipazioni Il Segreto, Don Anselmo: Nel suo confessionale verità nascoste e peccati imperdonabili

Il segreto è il titolo della telenovela dei record, e di segreti è piena Puente Viejo. Ogni abitante ne custodisce almeno uno, ma c’è anche chi ne viene a conoscenza prima degli altri e per dovere «di tonaca» e segreto confessionale deve tacere.

Parliamo naturalmente di don Anselmo (interpretato da Mario Martin), parroco del paese, memoria storica di eventi e persone, fidato consigliere di molti e grande amico di alcuni, come Raimundo e Tristan.

Il suo confessionale è il crocevia dei principali avvenimenti, che sono rivelati o commentati, e racchiude lacrime, sentimenti e tutto ciò che i protagonisti hanno sentito di poter raccontare solo a lui.

Abbiamo incontrato Mario Martin per farci raccontare qualche segretodella telenovela più amata e qualcuno personale, anche se gli attori spagnoli sono in genere molto riservati.

Mario, come vive questo successo incredibile di «Il segreto»?

«Sono molto felice e devo ringraziare anche “Paso adelante”, una serie che mi aveva già dato molto. Sono stato in Italia a novembre per ritirare un premio per la soap e uno alla carriera e tutti mi riconoscevano come don Anselmo, ma in tantissimi non hanno dimenticato quando interpretavo il padre di Lola. Con “Il segreto” sento forte e vicino l’affetto della gente».

Le piace questo personaggio?

«Amo don Anselmo, ho 40 anni di carriera alle spalle ed è il mio preferito. Certo, sono diverso da lui. Ad esempio sono cattolico ma non proprio praticante. Però mi sento vicino a don Anselmo per il suo animo sincero».

Che aria si respira sul set?

«Siamo un gruppo fantastico, di grandi professionisti. Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dagli studi».

È vero che lei è molto goloso?

«Sì, amo mangiare e mi piace stare a tavola in compagnia. In questo spagnoli e italiani si somigliano molto».

E le piace la nostra cucina?

«Adoro la pasta! Ne mangio anche più di un piatto. La cucina italiana è forse la mia preferita».

Cosa fa nel tempo libero?

«Mi piace passeggiare, vedere gli amici. Ma ho poco tempo libero perché sono quasi sempre sul set o in teatro».

Quindi la sua più grande passione resta la recitazione?

«Indubbiamente! Ero un contabile e ho perfino lasciato il posto fisso per fare l’attore. Già al liceo cantavo nel coro della scuola, poi ho recitato in compagnie teatrali amatoriali e ho fatto l’Accademia d’arte drammatica. All’inizio era solo un passatempo, furono i miei genitori a incoraggiarmi».

È difficile recitare con la tonaca?

«No, anzi, la prima volta che l’ho indossata ho pensato che non avrei più voluto toglierla. Sono passati quattro anni, “Il segreto” continua ad avere un enorme successo e io spero di indos-sarta ancora a lungo!».

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News recenti

News più lette di oggi