Frank Matano: C’è lui dietro il successo dei programmi virali di Sky

E nato 26 anni fa a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, da madre statunitense. Cresciuto a Carinola, ha studiato lingue negli Stati Uniti, diplomandosi alla “Cranston High School East”, a Rhode Island. Lui è Frank Matano, arrivato al successo con lo pseudonimo di “Lamentecontorta”, grazie al suo canale di YouTube costituito principalmente da video di scherzi telefonici che, dal 2013, ha preso il nome di “Frank Matano”. Infatti, viene. considerato tra i primi e più famosi youtuber italiani.

La sua prima esperienza televisiva è datata 2009, per il programma “Le Iene” su Italia Uno. L’anno successivo ha condotto un programma su Sky dedicato agli scherzi telefonici dal titolo “Sky Scherzando? Il 2011 lo vede al fianco di Antonella Clerici, su Raiuno, nel programma “Ti lascio una canzone” nel quale ha realizzato brevi interviste ai ragazzi del cast. Nel 2012 ha partecipato alla webserie “Lost in Google” con i “The Jackal” e, nel settembre dello stesso anno, ha partecipato al programma “2012 prima di morire” in onda sull’emittente “La3”. Due anni fa Frank Matano ha fatto parte del cast del film “Fuga di cervelli” con la regia di Paolo Ruffini ed ha ideato un secondo canale su YouTube, dedicato al mondo dei videogiochi e dal titolo “Frank Matano games”.

L’esperienza di attore lo vede ancora protagonista nel film “Tutto molto bello”, ancora diretto da Ruffini. Lo scorso anno è entrato a far parte dei doppiatori italiani, prendendo parte alla serie animata “South Park” ed è stato scelto da Sky per partecipare come giudice a “Italia’s Got Talent”. Con Claudio Bisio, Ornella Vanoni e Renato Pozzetto è stato protagonista del film “Ma che bella sorpresa”, diretto da Alessandro Genovesi. Insom-ma, tra web, cinema e tv si può considerare Matano un vero e proprio “staka-novista”. «Cerco di fare le cose che mi piacciono – dice – “Italia’s Got Talent” è un’esperienza bellissima, al cinema ho lavorato con persone meravigliose e sul web lavoro da casa». E proprio in tema di Internet Frank tiene a precisare: «Devo tutto al web perché, anche se non si direbbe, io sono timido, e ho sempre temuto i provini. Dico che Internet è una grande opportunità, bisogna saperla usare con intelligenza ed equilibrio, che tu sia un attore, un pasticciere o il gestore di una palestra.

E poi al Sud siamo più fantasiosi, in questo periodo di crisi possiamo avere una marcia in più». Una curiosità riporta ad un Frank Matano di appena 7 anni, che era il totale opposto di quello attuale: «Quando avevo 7 anni mia madre utilizzava una videocamera per riprendersi mentre parlava alla famiglia in America e poi spediva il video. Nel frattempo io stavo dietro la videocamera a fare gestacci oppure, spesso mi costringeva a cantare canzoncine o roba varia. Ovviamente non sono sempre stato così: alle recite piangevo sempre, perché non volevo parlare davanti alla gente. Ora, invece, sto cercando di trattenermi». C’è anche un particolare che pone Matano sul “banco degli imputati”: suscitò molto clamore, infatti, uno episodio del programma di Canale 5 “Le Iene presentano Scherzi a Parte” che vide come protagonista, manco a farlo apposta, proprio Frank Matano, ideatore, e Paolo Brosio “vittima”. L’ex inviato del Tg4 di Emilio Fede, appunto Paolo Brosio, ricevette una telefonata da Papa Francesco, che poi si rivelò essere parte dello scherzo della trasmissione stessa, in onda sulla rete ammiraglia di Mediaset. Matano si è più volte scusato per l’accaduto con lo stesso Paolo Brosio, nonostante ciò, sono state numerosissime le critiche allo scherzo da lui stesso progettato. Una “pecca” che, tuttavia, non macchia la fedina penale di Matano, tantomeno la sua simpatia.

Redazione

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