Emma Marrone coach di Amici 14: “Io ed Elisa non siamo rivali”

E tornata ad Amici nei panni di coach della fase serale. abbiamo incontrato Emma Marrone alla conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione del programma. «Ho deciso di partecipare soprattutto per la presenza di Elisa, perché credo che potrebbe insegnarmi tanto», dice.

Tra di voi non c’è nemmeno un po’ di rivalità?

«No, non ci sentiamo antagoniste. E vero, io guido la Squadra Bianca e lei la Squadra Blu, ma per noi Amici è un viaggio nella stessa direzione. Il nostro obiettivo è permettere ai concorrenti di arrivare preparati al successo. Io ed Elisa abbiamo stili differenti, però ci siamo piaciute subito».

Che effetto ti fa lavorare di nuovo con Maria De Filippi?

«E sempre un grande piacere, ogni volta è come tornare a casa. Maria mi lascia ampia libertà nella scelta e nella preparazione dei vari numeri in programma. E questo non accade certo da tutte le parti».

Oggi sempre più case discografiche scelgono di puntare sui concorrenti dei talent show. Come mai?

«Le varie etichette musicali non dispongono più di tantissimi fondi per scovare gli artisti, formarli e poi lanciarli sul mercato. Invece, ad Amici, i talenti vengono selezionati e formati in una scuola, dove hanno la possibilità di perfezionare le proprie qualità artistiche. Ecco perché programmi come il nostro sono così importanti per le case discografiche».

Hai dichiarato che produrrai il nuovo disco di Antonino Spadaccino, che ha vinto la quarta edizione di Amici…

«È un grandissimo artista. Ho deciso di produrre il suo album non perché è mio amico, ma per la stima che ci unisce».

Ti piacerebbe produrre dei dischi anche per altri ex concorrenti di Amici?

«Vi rispondo in questo modo: se in futuro qualcuno mi chiederà di supervisionare un progetto discografico, e io mi renderò conto di poterlo fare, ben venga!».

Rappresenti un esempio da seguire per tantissimi giovani…

«Saperlo è, per me, “croce e delizia” allo stesso tempo. Essere un modello è una cosa bellissima e mi rende orgogliosa, però non vi nascondo che è anche una bella responsabilità. Sono sempre molto leale con i miei fan, cerco di dare il massimo per loro. Infatti, non li considero semplicemente acquirenti dei miei dischi, o spettatori dei miei concerti, ma la mia famiglia. Se sono riuscita a raggiungere determinati risultati, lo devo a loro».

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News recenti

News più lette di oggi