Barabara D’Urso: Per tornare ad amare cerca un uomo che le tenga testa

Predica bene ma… razzola male. In tivù Barbara d’Urso dà lezioni di seduzione, svelando i trucchi per apparire sempre desiderabile. Nella vita quotidiana, invece, sembra assaporare il piacere di lasciarsi andare: nel look e nei modi, come si vede negli scatti di Nuovo.

La conduttrice di Pomeriggio Cinque è considerata il simbolo delle bellone tivù che hanno superato il mezzo secolo. E la De Filippi la invita a C’è posta per te per insegnare a Luciana Littizzet-to come diventare una «gnocca», per usare l’espressione di Barbara. «È stata un’idea di Maria perché ho compiuto 50 anni e tu sei l’immagine di chi ne ha di più e non si è mai rifatta. Hai l’età di Pompei ma sei nuova come Dubai», ha detto la comica torinese.

Sotto il fuoco di fila delle battute divertenti ma pepate di Lucianina, la D’Urso, strizza-tissima nel suo abito, non fa una piega. Anzi, sfoderando una notevole autoironia, rilancia ed è prodiga di consigli sulla bellezza e sul portamento. Ne viene fuori un irresistibile siparietto. Complice la moglie di Maurizio Costanzo, che non ha esitato a mettersi in gioco, ora tutte le cinquantenni sanno quali trucchi utilizzare per diventare affascinanti. Non importa se si è rac-chie, ciò che conta è valorizzarsi.

«Un segreto è saper camminare: non basta certo mettersi un tacco dodici», sottolinea la D’Urso guardando con commiserazione lo scarponcino a carro armato della Littizzetto. Quindi, dopo averle fatto indossare un paio di scarpe coi tacchi, indottrina l’attrice piemontese: «E fondamentale

stringere le chiappe. Braccia rilassate, spalle basse, ventre in dentro, petto in fuori e chiappe strette strette. Poi vai avanti con la gamba destra e prosegui sciolta. Non ti senti già molto più gnocca?», le ha chiesto, mentre la povera Littizzetto arrancava. «Non si può avere tutto dalla vita: non si può essere gnocche e stare comode…», ha poi ironizzato la regina dei pomeriggi Mediaset.

Del resto accettare gli scherzi e reagire sempre con il sorriso sulle labbra sono due qualità che hanno contribuito a costruire il personaggio della D’Urso. Da sempre, la sua immagine divide i telespettatori: c’è chi la ama e la segue in Tv e chi invece la detesta e cambia canale quando la vede. La conduttrice napoletana viene spesso criticata per l’attenzione morbosa che riserva ai casi di cronaca nera, ma è anche una delle signore più seguite della televisione italiana. E, anche se spesso ha replicato alle polemiche sfoggiando gli ottimi dati d’ascolto delle sue trasmissioni, non sempre riesce a prendere in modo sportivo le critiche. «Anch’io ho i miei momenti bui. Vengo attaccata e scelgo di non rispondere. Sto male dentro ma lavoro su me stessa per recuperare pensieri positivi. Ogni giorno qualcuno si alza e decide di trovare un motivo per attaccarmi», ha detto qualche tempo fa la presentatrice.

Le sue soddisfazioni professionali, però, non vanno di pari passo con la felicità in campo sentimentale. Single da anni, il popolare volto tivù vorrebbe trovare un uomo che «non sa chi sia Barbara d’Urso, uno che prende decisioni, uno che mi sappia tenere testa», ha detto dopo aver smentito il flirt con il manager Maurizio Porcini. Se ora il suo cuore è libero, in passato ha vissuto grandi amori. Oltre a storie giovanili con Miguel Bosè e Vasco Rossi, appena diciottenne si è innamorala del cantautore Memo Remigi, poi del produttore cinematografico Mauro Berardi, padre dei suoi due figli Emanuele e Giammauro. Nel 2002 ha sposato il coreografo Michele Carfora, 12 anni meno di lei. Ma il matrimonio è durato solo fino al 2006, quando lei vede sui giornali le foto del marito avvinghiato a una brunetta. Da allora la conduttrice ha avuto altre relazioni, senza riuscire però a trovare l’amore. Ma non ha smesso di crederci perché, come recita il titolo del suo ultimo libro, Se lo desideri, accade.

Redazione

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