Cecilia Rodriguez e Belen presentano i loro costumi

Occhi addosso. Occhi dappertutto. Chi meglio di Belen e Cecilia Rodriguez sa cosa significhi convivere con sguardi che seguono ovunque? Sarà per questo che la loro nuova collezione Me Fui di costumi da bagno ha come costante proprio un occhietto che, mini o maxi, compare su bikini c interi. «È un portafortuna che ho tatuato anche sulla pelle. Nell’antico Egitto era sinonimo di protezione», racconta Cecilia, che ha disegnato la grafica degli otto modelli che da fine aprile sono onlinc e che presentiamo in anteprima. Siamo volati a Ibiza  abbiamo assistito a una sfilata strepitosa. «Da tempo volevo una linea bea-chwear che mi somigliasse, per colori, forma, vestibilità. Il debutto nel 2014 è andato benissimo. Ora ci siamo allargate creando borse con frange, zainetti da spiaggia ed espadrillas, piatte e con zeppa», racconta Belen, con l’entusiasmo di una bimba alle prese con gli abitini delle bambole e un appeal sensualissimo, innato, capace di mandare in tilt, che si attenua solo quando una manina le si tende davanti e una vocina la invoca. Allora non c’è scatto che tenga: Belen femme fatale svanisce e lascia spazio alla tenerezza.

La bocca perde la posa e si apre in un sorriso stupendo. Il corpo teso, statuario, baciato dalla buena suerte e forgiato dal cross fit, si fa piccolo, si piega su se stesso. E raggiunge la sua dimensione ideale: l’altezza bimbo. «Santiago mi segue ovunque, mi piace averlo sul set, dietro le quinte in Tv. Sono una mamma molto gipsy, niente tate e libera da regole fatte di orari e privazioni. Mia madre è stata così con me e i miei fratelli e io sto replicando quel modello. Santiago ha la fortuna di poter stare con me, con Stefano [De Martino, ndr] che è un bravissimo e autonomo papà, con nonna Veronica, zia Cecilia c tutto il nostro staff che, con il tempo, c diventata una sorta di famiglia allargata. Sta crescendo felice. Per me è l’unica cosa che conta».

Cecilia annuisce mentre la truccatrice le cosparge d’olio le gambe chilometriche ancora ambrate dal sole dcll’Honduras. «Ho perso poco più di un chilo laggiù, ma mi sono asciugata moltissimo», spiega lei, terza all’Isola dei famosi. «E prima a essere sorpresa dal risultato. Non ho mai pensato alla finale, temevo di non resistere lontano da famiglia e fidanzato. Ho sofferto la fame, la nostalgia, il vuoto dcllanima. E poi avevo paura perché i montaggi proposti in Tv possono essere allusivi, creati ad arte. Sapendo quanto è geloso lui…». Lui, Francesco Monte, non la lascia un istante e sorride. La lontananza ha amplificato il loro sentimento, la voglia di prospettive insieme. E vi sposerete presto… «È nei progetti, ma non c’è una data. Ne parliamo, accadrà. Ma con calma, tranquillità».

Calma e tranquillità ben qualificano Cecilia. «Mi piace assecondare i miei ritmi, non farmi travolgere dalla frenesia, e ho uno sguardo positivo, per nulla ansiogeno, verso il mondo. E poi sono so-gnatrice come papà Gustavo. Di mia sorella ammiro la determinazione, l’essere precisa, decisa. È molto forte, lo mi sento più fragilina». Sull’isola abbiamo conosciuto la tua ironia e apprezzato la tua schiettezza. Quindi svela: quando sei arrivata in Italia, ed cri la sorellina sconosciuta della star Belen, come ti sentivi? «Nessuna gelosia, solo ammirazione per quello che era riuscita a costruire».

Interviene Belen: «Quando sento la parola competizione tra due sorelle o, ancor peggio, tra mamma e figlia, mi vengono i brividi. I nostri genitori ci hanno cresciute nella solidarietà. Nostra madre era una ragazza stupenda che a 20 anni aveva già me e a ruota Jeremias e Cecilia. Per la famiglia ha sacrificato la giovinezza: la bellezza è sempre venuta dopo tutto e tutti noi. Siamo cresciute in un clima di generosità non di rivalsa». Mai uno screzio? Impensabile… «Ho un istinto materno spiccato e sono un po’ ansiosa. Quando c arrivata in Italia, Cecilia aveva 17 anni e io le facevo da vicemamma. Se non rispondeva al cellulare andavo fuori di matto. E ancora oggi, se accade, mi agito». Quel velo di ansia che si posa sulla perfezione-Belen la rende più umana. «Umana? Di più! Ho insicurezze, gelosia per il mio uomo. Sono tosta, stakanovista sul lavoro, ma la mia indole è docile, sensibile, desiderosa di conferme. Vorrei che fosse sempre tutto al massimo nella mia vita. Ho una visione esasperata dello stare bene insieme. Avendo visto coppie trascurarsi e sfaldarsi, cerco di mantenere tutto acceso. E se sento che la mia relazione non è a mille vado in paranoia. Dico basta, è finita, me ne vado». L’ultima volta, però, è stato Stefano ad andarsene. Belen ride. «Per una notte. Avevamo bisticciato. Ma dopo 24 ore era tutto meglio di prima».

Il 14 aprile Belen e Stefano hanno festeggiato tre anni insieme. «Ci siamo conosciuti, riconosciuti subito ed è stato spontaneo guardare nella stessa direzione. Incontrarlo mi ha aiutata a tornare con i piedi per terra dopo anni in cui avevo vissuto in una dimensione spazio-tempo eccessiva. Stefano mi ha aiutato a riscoprire una parte di me che temevo di aver smarrito: assaporare le piccole cose, dare il giusto peso, non badare al superfluo».

Il futuro di Belen speriamo si tinga presto di rosa. «Il secondo figlio dev’essere femmina!». Nell’immediato, invece: «A settembre torno in Tv con Tu sì que vales; a giugno inaguriamo il primo salone di bellezza Belen è socia al 507o, ndr] e il bar-ristorante Ricci Milano, in società con Joe Bastianich, Simona Miele e Luca Guelfi». In estate, Belen sarà sul set della fiction Don Matteo. Sull’argomento ha la bocca cucita, noi siamo già in grado di prevederne il successo. «Sogno di condurre uno show comico con mia sorella», aggiunge Cecilia. Belen la guarda e sorride. Poi baby Santiago la reclama di nuovo. Lei ci saluta e si congeda. L’esclusiva è sempre, solo per lui.

Redazione

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