Fabio e Mingo allontanati dal programma Striscia la Notizia

La furia di Antonio Ricci è esplosa. Bersaglio? Fabio (Fabio De Nunzio) e Mingo (Domenico De Pasquale). I due storici inviati pugliesi del tg satirico di Canale5 giovedì sera sono stati ufficialmente sospesi con un annuncio del Gabibbo dopo l’ennesimo servizio sul vincitore dell’ultima edizione di MasterChef Stefano Callegaro. Un video-editoriale coinciso e senza fronzoli: «Cari telespettatori, abbiamo ricevuto una segnalazione che può mettere in discussione il rapporto di fiducia con la redazione pugliese di Fabio e Mingo. Da subito sono sospesi da inviati. Quando tutto sarà chiaro vi faremo sapere. Qui siamo a Striscia, mica a MasterChef». Al momento restano un mistero le ragioni alla base di questa improvvisa decisione. Qualcuno ha ipotizzato che la miccia sia esplosa per via di un servizio sulla Asl di Pescara e sul suo direttore generale Claudio D’Amario, dove era stata montata l’immagine di un capannone abbandonato (un vecchio edificio commerciale chiuso da tempo) indicandolo erroneamente come un immobile acquistato dall’azienda sanitaria locale. L’accusa, che risulta agli atti, era quella di avere acquistato il palazzo a un prezzo tre volte superiore al suo valore, ovvero a 2,8 milioni di euro, quando l’immobile nel 2012 era stato pagato 900 mila euro. Ma il servizio risale a una decina di giorni fa: l’edificio ha due corpi, uno davanti strada e uno retro strada.

LE COLPEFabio e Mingo saranno forse responsabili di qualcosa di più grave? Certamente, dopo la tempesta scatenata contro MasterChef dal tg satirico di Canale 5, se Antonio Ricci temesse di avere degli scheletri nell’armadio vorrebbe vederci chiaro. Ma potrebbe trattarsi anche dell’ennesima trovata mediatica per attirare su di sé l’attenzione. Un artificio, insomma, studiato a tavolino. Di querele Ricci ne ha collezionate parecchie e nessuno è stato sospeso per questo. L’ufficio stampa di Striscia non si sbottona: «Solo Antonio Ricci e il Gabibbo conoscono i fatti e non diranno nulla fino a quando non avranno verificato la situazione. Personalmente, non mi risulta e non so se la sospensione di Fabio e Mingo sia legata al servizio sull’Asl di Pescara. Sicuramente, per ricevere aggiornamenti sul caso, bisognerà aspettare almeno l’inizio della prossima settimana».

L’AUTOREE in effetti Lorenzo Beccati, storica firma di Striscia la Notizia nonché voce del Gabibbo, taglia corto: «Vorrei anch’io saperne di più sul caso Fabio e Mingo…» Nessuna sorpresa: il suo sodalizio con Antonio Ricci dura da 30 anni, ovvero dai tempi di Drive-In. E non hanno mai vissuto momenti di crisi: «Antonio, per me, è come un fratello. Geniale e di onestà rara, è sempre corretto e disponibile al dialogo: tra noi regna il massimo rispetto e la totale complicità», aveva dichiarato.

Fabio e Mingo da 15 anni sono una presenza fissa del Tg satirico. Nella coppia “il buon Fabio”, come viene chiamato da Mingo, è il caratterista che non parla e che indossa un cappellino rosso messo al contrario. Nella squadra degli inviati dal 1997 hanno combattuto il malaffare con inchieste o donando il «provolone cult» (versione pugliese del tapiro) ai protagonisti di gaffe o di vicende che hanno colpito l’immaginario nazionale. E hanno collezionato diversi riconoscimenti per l’impegno e l’innovativa forma di fare informazione, tra i quali il Premio giornalistico Città di Pesaro 2002, intitolato alla memoria della cronista Maria Antonietta Urbani e il Premio Solidarietà Regione Puglia 2008.

Redazione

Un pensiero su “Fabio e Mingo allontanati dal programma Striscia la Notizia

  1. Osservatorio Antiplagio

    La decisione di “Striscia la notizia” di sospendere gli inviati Fabio & Mingo sarebbe dovuta avvenire fin dal loro esordio, nel 1997, quando si notò subito che erano un rifacimento del famoso duo di attori americani Jay & silent Bob, in azione dal 1994. La segnalazione è di Osservatorio Antiplagio, che evidenzia anche le principali concordanze tra le due coppie di artisti. Sia Jay & silent Bob, che Fabio & Mingo prevedono che uno parli e l’altro stia zitto; che uno sia smilzo e l’altro corpulento; che uno rimanga in primo piano e l’altro sempre dietro. E in entrambi i casi il più robusto indossa un cappellino da baseball con la visiera al contrario. Per una trasmissione avvezza a smascherare i taroccamenti, Fabio & Mingo non erano proprio un esempio di originalità.
    (fonte Osservatorio Antiplagio)

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