Kate Middleton e William: Con la nascita di Charlotte si rivive il mito di Lady D.

It’s a girl! L’Inghilterra è impazzita per la secondogenita di William e Kate, nata alle 8 e 34 del 2 maggio, ora inglese, e i principali monumenti di Londra sono stati inondati di luce rosa per salutarla. E dopo due giorni è arrivato anche il nome della neonata:Charlotte Elizabeth Diana. Un capólavoro di diplomazia costruito con grande attenzione per non urtare le suscettibilità della famiglia, e con un occhio di riguardo per la sensibilità dei molti sudditi che hanno amato la “principessa del popolo”, la madre adorata di William, la nonna che la ‘‘Baby royal 2” imparerà a conoscere dai racconti dei suoi cari. Non a caso i media inglesi hanno subito dato alla bambina il soprannome di “nuova principessa del popolo”.

La piccola, quarta nella linea di successione al trono (viene dopo il nonno Carlo, il padre William e il fratellino George), è anche la prima principessa reale dal 1950, anno di nascita di Anna d’Inghilterra.

È arrivata con sette giorni di ritardo sulla data prevista, rendendo spasmodica l’attesa dai fan accampati nei pressi dell’ospedale St. Marts’ per non perdere la sua prima apparizione pubblica. Tanto che il primo maggio William e Kate hanno distribuito caffè e cornetti alla folla con un gesto che i fedelissimi hanno accolto con commozione. D 2 maggio, invece, tutto si è svolto con una rapidità impressionante. Kate è arrivata all’ospedale alle sei del mattino, nella Range Rover guidata da William, e ha partorito in appena due ore e mezza. Prima di sera la ncomamma ha posato per i fotografi accanto a William, portando tra le braccia la neonata avvolta in una copertina bianca e con la cuffietta, e pochi minuti più tardi ha raggiunto la sua residenza di Kensington Palace. Il giorno dopo è ripartita per la casa di campagna, vicino alla tenuta reale di Sandringham, dove la “Royal baby 2” è stata finalmente presentata alla regina Tutto bene, dunque. Forse troppo bene. prime foto di Kate all’uscita dall’ospedale hanno insospettito la stampa russa, che ha gridato al complotto. Secondo la fantasiosa tesi firmata dalla Komsomolskaya Pravda, è impossibile che una donna sia così in forma poche ore dopo il parto: la nascita della principessina, e la stessa gravidanza, sarebbero dunque frutto di una messa in scena, un colossale inganno. Ma evidentemente i giornalisti moscoviti ignorano che la futura regina ha a sua disposizione truccatori e sarti capaci di farla apparire sempre in forma smagliante…

Ma tant’è: quando c’è di mezzo la casa reale inglese, la fantasia si scatena. Se n’è avuta una prova già prima del lieto evento, quando il settimanale americano Globe ha rispolverato la vecchia storia di una figlia segreta di Carlo e Diana, frutto dei test genetici eseguiti sulla coppia prima delle nozze: uno dei medici incaricati di esaminare il principe e ¡’allora fidanzata avrebbe fecondato in laboratorio un ovulo di Diana con un seme di Carlo, e avrebbe impiantato l’embrione nella moglie. Sarebbe nata così, otto mesi prima di William, la principessa “biologica” riparata negli Stati Uniti per sfuggire ai servizi segreti che avrebbero voluto eliminarla.

Altre fantasie, più concrete, riguardano il ruolo politico già svolto dalla neonata. Il suo arrivo, annunciato alla vigilia del referendum separatista della Scozia, avrebbe dato man forte alla causa della Corona. E la sua nascita, a ridosso delle elezioni generali del 7 maggio, potrebbe portare voti ai conservatori.

È certo, invece, che William e Katc si destreggiano con bravura tra modernità e tradizione. L’arrivo della bimba è stato comunicato via Twitter, mentre in contemporanea, un banditore annunciava la nascita a voce, secondo un’usanza secolare. Da mesi circolavano i nomi tra cui Alice, Charlotte (versione femminile del nome del nonno, Charles), Vittoria o Elisabetta. Diana sembrava in secondo piano, mentre prendeva consistenza Olivia, tra scommesse da capogiro.

La stampa britannica ha annotato che il costo del parto si aggira intorno ai 15 mila euro, inclusa la parcella del medico e detratto il 10 per cento dalla retta dell’ospedale (perché Kate è al secondo parto al St. Mary). Ma si calcola che Charlotte Elizabeth Diana frutterà 100 milioni di euro di gadget e turismo.

Infine, una nota tutta italiana: l’ex chef reale Enrico Derflingherche sovrintende alle cucine di Villa Lario, a Mandello Lario, dove saranno accolti i capi di Stato stranieri in visita all’Èxpo ha creato uno speciale risotto in onore della principessa, a base di riso Camaroli, verdure e caprino della Valsassina.

Redazione

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