Loredana Bertè, che ha appena scritto il nuovo brano II mio funerale

Quando la padrona di casa Maria De Filippi le ha i| proposto di ricoprire il ruolo di giudice al serale di Amici, Loredana Bertè ha subito accettato perché da anni è una grande fan della trasmissione e adesso spera di restare il più a lungo possibile nel cast per recuperare tutto il tempo perduto. E finalmente a suo agio in televisione, la grintosa cantautrice originaria di Bagnara Calabra, che Vero ha incontrato in occasione della presentazione della quattordicesima edizione del talent show Loredana, sei tornata sul piccolo schermo nelle vesti di giudice di Amici. Come ti trovi?

«Ammetto di essere un giudice molto spietato con i ragazzi, che sono chiamati a dimostrare continuamente di meritare il banco in questa scuola, visto che rappresenta una grandissima opportunità per loro. Prima di approdare ad Amici, guardavo sempre la trasmissione da casa e provavo una forte invidia nei confronti di questi giovanissimi artisti. Adesso ho il compito di far capire ai concorrenti che quella che hanno tra le mani è una grossissima fortuna. Certo, di talent show ultimamente ce ne sono parecchi, però Amici, a mio parere, è tutta un’altra cosa: non credo di aver mai visto un talent come questo, neanche nelle emittenti americane. Secondo me, è il più completo in assoluto e poi aiuta i giovani artisti ad affrontare e possibilmente superare le proprie fragilità, che spesso possono influenzare negativamente un’esibizione sul palco. Per il resto, qui mi sento perfettamente a mio agio. Sono lieta di far parte di questa squadra e vorrei restare a lungo, in maniera tale da recuperare tutti gli anni in cui ho potuto guardarlo solamente in televisione».

Che cosa ne pensi della tua collega Elisa nei panni di direttore artistico?

«Elisa è molto brava. Mi sono fatta di lei un’idea molto positiva. Ammetto che, prima di Amici, la conoscevo poco, anche se la sua versione di Almeno tu nell’universo di Mia Martini la considero splendida. La apprezzo anche per il fatto che con i ragazzi di Amici fa molta teoria e li sprona a leggere tantissimo».

E di Emma?

«Anche Emma è molto brava. La apprezzo per il suo talento e per la sua grinta: mi piace moltissimo. Fa tantissima “palestra” con i suoi ragazzi e fa bene, anche se, a mio avviso, dovrebbe essere ancora più severa per cercare di ottenere sempre di più dai concorrenti. E giusto che i ragazzi si impegnino al massimo, visto che per poter afferrare il successo, oggi come oggi bisognerebbe studiare senza sosta per migliorare sotto tutti i punti di vista, non solo da quello artistico. Se i ballerini non hanno il fisico di Roberto Bolle, non so dove potrebbero lavorare. Le cantanti in gara, invece, le trovo molto brave».

uEro molto testarda, non mi arrendevo»

Quali ricordi conservi dei tuoi esordi?

«Ho ben impressa l’immagine di una ragazza che, ancor prima di diventare maggiorenne, voleva farcela a tutti i costi e per questo non si arrendeva mai, neanche davanti a sonore porte in faccia».

»Appassionata dello spettacolo»

Insomma, sei sempre stata tenace.

«Sì, sono sempre stata molto tenace e testarda. Non appena venivo a conoscenza di qualche audizione insieme a Renato Zero, mi catapultavo immediatamente. Sono sempre stata un’appassionata del mondo dello spettacolo: cercavo di non perdermi nessuno degli show che mi interessavano, tant’è che, persino durante la mia adolescenza, ero pronta a viaggiare all’estero pur di seguire gli artisti che ammiravo di più».

A proposito di porte in faccia, ricordi qual è stata la prima in vita tua?

«Ero piccolina. Avrei dovuto partecipare allo Zecchino (l’Oro interpretando una canzone che aveva scritto Mina e che si intitolava Cubetti di ghiaccio. Ma fui scartata. Ovviamente, nel corso della mia lunga carriera ho ricevuto tantissime altre porte in faccia che mi hanno fatto arrabbiare parecchio! Ma neppure queste batoste sono state in grado di fermarmi, visto che sono comunque andata avanti».

Il tuo prossimo disco?

«In realtà ne ho già pronti due, anche se per il momento non posso dire di più a riguardo. Posso soltanto anticiparvi che ci sarà Fiorella Mannoia nelle vesti di produttrice: con lei ho davvero un bellissimo rapporto. Ci saranno tanti duetti e brani inediti».

«Punto il dito contro i bugiardi»

Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Amici, la produzione ha fatto ascoltare ai giornalisti un tuo nuovo brano, che s’intitola Il mio funerale. Perché questa scelta?

«L’ho scritta per puntare il dito contro l’ipocrisia di chi “beatifica” noi artisti soltanto quando non ci siamo più, che ci omaggia solamente quando passiamo a miglior vita».

Redazione

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