Kate e William la secondogenita ha un nome importante che fa discutere

Una Diana torna a Buckingham Palace. Come terzo nome, ma torna. William l’aveva promesso il giorno del fidanzamento con Kate: sua madre avrebbe sempre fatto parte della sua vita. Per questo ha chiamato così la sua prima figlia femmina: Charlotte Elizabeth Diana.

Alla principessa del Galles sarebbe piaciuta la sua prima nipotina. Lei, che tanto avrebbe voluto avere una bambina tutta per sé, non si sarebbe più allontanata dalla sua culla. Perché, in fondo, a Lady D. non sarebbe importato che, come sostengono i giornali inglesi, Charlotte Elizabeth Diana «assomiglia alla Regina Vittoria e ha la bocca piegata all ’ingiù come la Regina Elisabetta». Che poi, come si faccia a stabilire una somiglianza così precisa di una bambina che ha meno di dieci ore di vita pare un mistero. Ma a nonna Diana, se avesse potuto tenerla tra le braccia, sarebbe comunque sembrata la bambina più bella del mondo. E non perché porta anche il suo nome, oltre a quello del nonno Carlo e della bisnonna regina.

E «sono già innamorati di lei» anche mamma Kate e papà William: lo dicono gli amici della coppia ma, soprattutto, è scritto nei loro occhi, il cui luccichio è stato catturato dalle centinaia di obiettivi fotografici quando, sulle scale dell’ospedale St. Mary di Londra hanno presentato al mondo la nuova principessa di casa Windsor. Con un abito floreale disegnato appositamente per lei dalla stilista Jenny Packham e tacchi firmati Jimmy Choo, Kate è apparsa fresca e riposata grazie alle sapienti cure del parrucchiere e dell’estetista personali, accorsi in suo aiuto poche ore dopo il parto. E dire che la giornata di sabato 2 maggio era iniziata piuttosto presto per la Duchessa di Cambridge: prima il travaglio iniziato a casa, poi l’arrivo in ospedale insieme a William mentre spuntava l’alba e, infine, poco più di due ore dopo, la nascita di Charlotte con i suoi 3,7 chili di gioia . E come già era successo due anni fa con George, i Duchi hanno aspettato a condividere la notizia con i sudditi, scegliendo di passare qualche ora da soli, come se il mondo esterno non esistesse.

Proprio il principino George, alla sua quarta uscita pubblica della sua vita (dopo la presentazione quando è nato, il battesimo e il viaggio in Australia), è stato il primo membro della famiglia reale a visitare la neonata. La sua presenza ha colto un po’ tutti di sorpresa, e ha richiamato alla mente la medesima scena vissuta 31 anni fa: allora, per mano a suo padre, era stato William a entrare in ospedale per conoscere il fratellino Harry.

Questa volta è papà William ad accompagnare George dalla mamma e dalla sorellina. Sceso dalla macchina, un po’ smarrito dalle urla di chi era accampato fuori l’ingresso dell’ospedale, il piccolo ha trovato rifugio tra le braccia del padre, di cui è il ritratto in miniatura: un timido gesto di saluto con la manina paffutella, e il popolo inglese era tutto ai suoi piedi, quasi dimenticandosi che erano lì per la principessina, più che per il principino. E mentre fioccavano auguri giunti da ogni parte del globo, da donna pratica qual è Kate, dieci ore dopo aver partorito la sua secondogenita, scendeva le scale del St. Mary per tornarsene a casa, nell’appartamento 1A di Kensington Palace, per trascorrere la prima notte di Charlotte tutti insieme. Le visite dei parenti, infatti, sono cominciate solo la mattina dopo: prima nonna Carole, la madre di Kate, con zia Pippa, poi nonno Carlo con la moglie Camilla. Tutti deliziati e felicissimi per l’arrivo di questa bambina tanto desiderata. Carlo, infatti, non ha mai fatto mistero di volere una nipotina: «Spero che sia una bambina questa volta», confidava pochi giorni prima del parto di Kate. Preferenza condivisa da William, stando a quando riferito da Kate e Harry. Il quale dall’Australia, dove sta completando un corso di addestramento con l’esercito, ha commentato: «È bellissima, non vedo l’ora di conoscerla».

L’appuntamento sarà per metà maggio ad Anmer Hall, la residenza di campagna, all’interno della tenuta reale di Sandrigham, dove William e Kate si sono trasferiti. Qui saranno vicini di casa della bisnonna Elisabetta, che hanno voluto informare di persona prima di annunciare il nome che avevano scelto per la figlia. Qui festeggeranno, il 10 maggio, una Festa della mamma resa ancora più speciale dalla nuova arrivata. Ma soprattutto è qui, in questa casa concessa loro dalla Regina, con dieci stanze da letto, appena ristrutturata secondo il loro gusto e lontana da occhi indiscreti, che la coppia ha scelto di vivere, almeno per qualche anno. William ha insistito molto con la nonna per questo trasferimento: ora per lui la famiglia è al primo posto, gli impegni reali possono aspettare. Per questo ha accettato di lavorare per il soccorso in eliambulanza della regione una volta concluse le sei settimane di paternità (non pagata), che ha chiesto e ottenuto. «William e Kate vogliono far crescere i loro figli nel modo più normale possibile, e questo a Londra non si può fare», ha spiegato una fonte vicina alla coppia alla stampa britannica. «Così come hanno tenuto George lontano dai riflettori in questi due anni, vogliono fare altrettanto con Charlotte. William vuole ricreare quel senso di famiglia che sua madre Diana ha trasmesso a lui e a Harry. Anche per questo motivo ha invitato sua suocera Carole a trascorrere un po’ di tempo a casa loro: con i Middleton William ha trovato la famiglia unita e amorevole che ha sempre cercato».

Non poteva trovare genitori migliori Sua altezza Reale la principessa Charlotte di Cambridge, questo il titolo con il quale verrà chiamata. Anche se per noi sarà solo Lady D.

Redazione

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