Kate Middleton: L’aspetto riposato di mamma e figlia ha presto originato tesi complottistiche

Il 2 maggio è nato il secondo royal baby britannico… che è femmina! Diamo dunque il benvenuto al mondo alla piccola Charlotte Elizabeth Diana, al 4° posto nella linea di successione al trono.

Il popolo inglese e non solo attendeva  con un mix di curiosità ed eccitazione il fatidico momento. Dopo mesi di  una gravidanza non semplice e rumor I sulla scelta del nome, il 2 maggio è infatti nato il secondo royal britannico… che è femmina! Un annuncio dato seguendo il galateo della monarchia, con chiamata di William alla regina, poi ai suoceri Middleton e a Downing Street, per terminare con un post sui social network e un cartello affisso fuori dai cancelli di Buckingham. 12 ore presso il St Mary Hospital, qualche giorno per decidere lontano dai paparazzi il nome giusto, e finalmente la principessina figlia di Kate Middleton e del principe William è stata presentata ufficialmente come Charlotte Elizabeth Diana, scelta che ha racchiuso in sé un po’ tutte le previsioni su quelli che venivano dati come i nomi più probabili, unendo in sé l’aspetto insieme più tradizionalista e innovatore del Regno Unito: un omaggio al nonno Carlo, alla bisnonna Elisabetta II e alla compianta madre di William, Lady Diana.

Una scelta sulla quale Kate si è probabilmente un po’ impuntata, cercando di non scontentare nessuno ma al tempo stesso impedendo che la famiglia Windsor vietasse in toto l’uso del nome Diana, personaggio da sempre considerato “scomodo”. La “baby Cambridge numero due” va dunque ad allargare la famigliola messa su da Kate e William, già genitori dal 22 luglio 2013 del principino George Alexander Louis. Un momento di gioia quello vissuto dalla coppia reale, che tuttavia ha presto dato origine a una serie di tesi complottistiche. A scatenare il tutto sono infatti state la prime foto ufficiali dei neogenitori con la piccola Charlotte, che hanno ritratto Kate ben pettinata, rilassata e sorridente. Anche troppo, per una che ha partorito qualche ora prima. Cosi come il volto della principessina è apparso un po’ troppo roseo per una bimba appena nata. Ecco quindi che sono venute fuori insinuazioni quali il fatto che in realtà Kate non avrebbe partorito lei stessa la figlia (una madre surrogata?) o che la bebé sarebbe nata tre giorni prima rispetto a quanto dichiarato.

La verità per ora la sanno solo i diretti interessati. Charlotte è la prima principessa che nasce in 25 anni (l’ultima fu Eugenia), ecco perché il fiocco rosa è stato particolarmente ben accolto dai Windsor quanto dai sostenitori della royal family. Nello specifico, Charlotte è principessa di Cambridge, un titolo che in versione femminile mancava dal 1833, e con la sua nascita va di diritto a occupare il quarto posto nella linea di successione al trono. Il secondo parto di Kate si è andato a inquadrare nel progetto di uno stile di vita il più “ordinario” possibile a cui lei e William stanno ultimamente cercando di adeguarsi: se per sfuggire alle “grinfie” della regina o per una sorta di marketing, chissà. Il parto è infatti avvenuto in una suite a pagamento di un ospedale pubblico vicino Kensington, con l’assistenza di Alan Farthing, chirurgo ginecologo della regina. Il progetto è poi quello di recarsi in campagna ad Anmer Hall, una villa del 18° secolo. Ad aiutare con la neonata, la suocera Carole Middleton e la tata spagnola Mari Teresa Turrion Borrallo. Congratulazioni dunque a William e Kate che, al di là dell’impor-tante nome che portano, non sono altro che due neogenitori a cui spetta il compito di crescere la figlia nel modo migliore, e più “normale”, possibile.

Redazione

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