Charlize Theron: “Sean Penn Ti Amo sei tu l’amore della mia vita”

Erano vecchi amici poi, a sorpresa, un anno fa è scoccata la scintilla. Ora lei vuole addirittura un figlio: «Amo Sean Penn. Tiriamo fuori il meglio di noi: lui non riempie un vuoto…». «Mi sento una donna molto fortunata, ho incontrato l’amore della mia vita». E mentre al cinema è irriconoscibile nel nuovo episodio della saga “Mad Max” la splendida attrice rivela: «Ad agosto compirò 40 anni e sono felice: con l’età conosciamo meglio noi stesse»

Non è la prima volta che Charlize Theron, un’attrice che viene dalla trafila dei concorsi di bellezza e delle passerelle della moda, rinuncia alla sua statuaria bellezza e fa di tutto per perdere il suo sex-appeal. Dopotutto è stato così, ingiallendosi i denti, acquistando 15 chili e ingrandendosi il naso, che dodici anni fa è entrata nella parte di una serial killer e, con Monster,ha vinto l’Oscar. Ma anche per chi ha seguito da vicino la sua carriera e sa che l’attrice sudafricana è una professionista che quando occorre non esita a spogliarsi della sua vanità, la Theron è irriconoscibile nei panni della protagonista femminile del nuovo film della serie Mad Max.

Sì, protagonista: a trent’anni da Mad Max Oltre la sfera del tuono, il terzo film della serie che ha lanciato il genere post-apocalittico e che ha fatto scoprire al mondo Mei Gibson, il Max del titolo c’è ancora, interpretato da Tom Hardy. Ma l’azione questa volta ruota attorno a Furiosa, impersonata da Charlize, che alla guida di un camion che è come una macchina da guerra su ruote decide di scappare dai tiranni che l’hanno rapita liberando un gruppo di donne. Una sfida riconoscere Charlize: ha i capelli rasati a zero, è sempre sporca di grasso, le manca il braccio sinistro e, anche se ogni tanto porta una protesi di metallo, sa comunque essere letale con le mani e con le armi. E non sorride mai, perché nella sua vita ha visto troppo. Non si fida più di nessuno. Mira solo a sopravvivere. E se riesce, a vendicarsi di quelli che hanno abusato di lei. Una donna dura e fredda che è difficile conciliare con quella avvenente e sofisticata che ora abbiamo di fronte alla vigilia della sua partenza per il Festival di Cannes, dove il 14 maggio sarà sulla Croisette col nuovo film. Indossa un top di Giambattista Valli, una gonna corta di Balenciaga e scarpe di Saint Laurent. E a pochi mesi dai quaranta, che compirà il 7 agosto, la Theron sembra voler confermare che gli anni sono portatori non solo di saggezza ed esperienza, ma anche di bellezza fisica. Sarà un effetto dell’essere diventata mamma, dopo l’adozione di Jackson tre anni fa. O dell’amore nato con Sean Penn, l’ex di Madonna e di Robin Wright, che a sua volta al suo fianco sembra aver finalmente “messo la testa a posto”. Ma Charlize è così, sempre più bella e avvenente. E serena.

Charlize, Mad Max è diventato quasi un manifesto femminista…

«Penso che George Miller, regista e creatore della serie, abbia dimostrato di avere una grande comprensione del complesso mondo in cui viviamo. Ha voluto dirci che in un mondo post-apocalittico una donna può sopravvivere tanto quanto un uomo. E ha saputo prendere una donna all’apparenza buona a nulla e ne ha fatto una donna incredibile, e molto reale».

Con la quale sente un qualcosa in comune?

«Sono un’africana, vengo da una cultura dove devi imparare a prenderti cura di te stesso sin da quando sei piccola. E dove è difficile lasciarti andare e fidarti completamente degli altri». Adesso qualcuno di cui fidarsi e con cui confidarsi lo ha…

«Tornando alla mia educazione, sono cresciuta comprendendo che solo io sono responsabile della mia felicità e anche se mi rende felice il mio lavoro non è la mia felicità. Ero una persona piena e felice quando ho incontrato Sean e ci siamo innamorati l’uno dell’altro per questo. Lo amo e amo la nostra relazione perché tiriamo fuori il meglio di noi, ma lui non riempie un vuoto nella mia vita e io nella sua. Questo è molto importante».

Nel suo prossimo film, The Last Face, avrà Sean come suo regista e Javier Bardem come suo co protagonista.

«Sean e io cercavamo da anni qualcosa da fare assieme e questo è un film molto insolito, unico e doloro

so che lui ha saputo portare a un altro livello. È una storia sulle relazioni, sulla passione, l’amore » la guerra costante tra mente e cuore. Girare una storia d’amore con l’uomo che amo è stato molto bello. Mi sento una donna molto fortunata perché faccio film come questo, perché ho incontrato l’amore della mia vita e perché sono mamma di un bambino bellissimo».

Quando pensa a Jackson, quali sono le sue preoccupazioni?

«Penso di non essere diversa da qualsiasi genitore e di essere cambiata come qualunque altro genitore. Sento un senso di responsabilità nuovo, vorrei potergli lasciare un mondo migliore. E Jackson per me è stato un’ispirazione a fare di più sul fronte dell’Aids, mi ha dato più forza per far sì che diventi adulto in un mondo in cui questo problema non preoccupi più».

Fra tre mesi compie i quaranta. «Grazie per avermelo ricordato! Non sono un’ambasciatrice dell’età e non mi piace parlarne troppo, ma posso dire che mi sento benissimo. E che è ora di farla finita con questa idea che arrivi ai quaranta e la vita finisce. Pensiamo sempre alle cose che perdiamo, come l’elasticità della pelle. Ma non sentiamo parlare abbastanza di tutte quelle che guadagniamo. Con l’età conosciamo meglio il mondo e noi stesse e ci sentiamo più a nostro agio dentro la nostra pelle, molto di più di quando ne avevamo venti. Dovrei essere preoccupata perché tutti sembrano preoccupati per me, invece provo un grande senso di eccitazione. E mi sento anche privilegiata perché sono viva e sana. Molti non hanno questa fortuna».

Redazione

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