Mariana Rodriguez, per colpa dei ladri sono rimasta al verde

Schermata-2014-12-04-alle-18.36.36

Per qualche notte ho dormito con la borsa sotto il cuscino, come faceva zia Stephanie in Venezuela, il mio Paese, un Paese pericoloso. E pensare che io la prendevo sempre in giro…». Mariana Rodriguez, la modella che, al di là della bellezza, sta dimostrando grandi capacità artistiche in Si può fare su Raiuno, ormai ci ride su. Ma non nega di avere avuto paura. Tanta paura. Quando, un paio di settimane fa, è stata derubata nell’intimità della propria casa. Al quarto piano di un elegante palazzo nel cuore di Milano.

Il furto è avvenuto, come ricordato anche da Carlo Conti, mentre la Rodriguez si esibiva in una sensuale performance di burlesque, in diretta Tv. «L’ho saputo a trasmissione finita. Un amico che ha le chiavi del mio appartamento era passato a prendere alcuni documenti, mi servivano perché mi avevano appena clonato la carta di credito. “Qui è un gran casino”, mi ha detto. “Sono entrati i ladri”. Quella sera, comunque, sapevo che sarebbe accaduto qualcosa. Me lo sentivo. Durante la mia esibizione ero stranamente agitata. Una sensazione che non ho provato neanche al debutto».

La scena che Mariana si trova di fronte è sconvolgente, ben nota a chiunque abbia subito un furto in casa: cassetti buttati per aria, vestiti e biancheria sul pavimento, armadi aperti, la porta finestra rotta (i malviventi sono entrati dal balcone), l’intera casa a soqquadro. Oltre 100 mila euro tra abiti, scarpe, gioielli e oggetti personali svaniti nel nulla. «Ho pianto», confessa, «ma non sono il tipo che rimugina. Ho un’indole coraggiosa, da guerriera. Sono sempre positiva. Mi sono fatta forza. Anche perché vivo da sola. Ho portato quel poco che mi è rimasto in una cassetta di sicurezza in banca. Ora a casa non c’è più nulla. Comunque, possono rubarmi tutto, ma non il sorriso. E poi, nella tragedia, è successo un miracolo». Un episodio che a raccontarlo Mariana ha ancora i brividi. «Per terra, in mezzo alla confusione, i ladri hanno dimenticato un braccialetto d’oro con gli occhi rossi, simbolo di protezione, che mi ha regalato mia madre con tanti sacrifici. L’ho perso più volte e l’ho sempre ritrovato. Per me è il segno che mamma veglia su di me, anche se dall’altra parte del mondo».

Mamma Ana, con la quale Mariana ha un rapporto molto stretto: «Mio padre se n’è andato che avevo 2 anni. Era un poliziotto, aggressivo, arrogante, pieno di problemi. Abbiamo recuperato la nostra relazione non molto tempo fa: essere adulti vuol dire anche perdonare. Mamma, invece, è un angelo. Mi ha cresciuta facendomi capire l’importanza del sacrificio, dandomi tutto quello che poteva. E mi ha trasmesso il suo elevato senso materno». Significa che ti vedremo presto con il pancione? «Presto no, questo è il tempo del lavoro. Ho vinto una puntata di Si può fare [dove ballava sui trampoli, ndr], ci ho preso gusto, mi piace lavorare. E vincere. Ma ho le idee molto chiare: avrò cinque figli, di cui quattro adottati. L’ho deciso fin da quando avevo 12 anni. Ero per strada, a Caracas, la mia città, quando il mio sguardo ha incrociato quello, impaurito, di due fratellini di 4 e 7 anni. Il più grande proteggeva il più piccolo. Pioveva a dirotto, erano affamati e ho regalato loro un po’ di pane. In quel momento mi sono detta che, un giorno, se avessi avuto le possibilità, avrei aiutato i piccoli meno fortunati. Prima, però, devo trovare marito». Non sarà difficile… «No, non sono fidanzata», dice subito Mariana. Eppure, le facciamo notare che sul suo profilo Instagram c’è un bel mazzo di rose rosse, ricevute nel camerino della Rai. «Me le ha inviate un ammiratore, sì siamo usciti a cena, ma niente di che». Difficile, a quanto pare, entrarle nel cuore. «Ho sofferto molto per amore, sono stata tradita dopo aver dato tutta me stessa. In questo momento mi basto da sola».

Ok, va bene, ma proviamo a capire come conquistarla. Iniziamo dal fisico: dopo aver dichiarato un debole per Giulio Berruti, ora hai come compagni d’avventura due belloni come Simon Grechi e Tommaso Rinaldi, chi preferisci? Mariana ride di gusto. «Entrambi». Non vale! «Allora diciamo che in genere sono più per i biondi. Ma il fisico non è tutto: per sedurmi un uomo deve essere consapevole di cosa sia davvero il rispetto, poi curioso, aperto, con il valore della famiglia sempre nel cuore, sincero, come me. Io dico sempre tutto quello che mi passa per la testa. E deve sorridere. Senza sorriso che mondo è?».

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News recenti

News più lette di oggi