Emma Marrone, personaggio in cerca di stile

Ha un rapporto inquieto con i capelli la bionda Emma: taglio undercut, ciocche allungate, pezzature nere sul biondo ossigenato, lungo, corto, raccolto ai lati, tiratissimo, con onde alla Veronica Lake. Ogni volta, una sorpresa. Perché la giovane Emma è ancora in cerca di uno stile, come si può notare anche dalle sue apparizioni ad Amici – Il Serale. Sempre un po’ indecisa tra quello che lei stessa definisce “look da camionista” e un gusto più sofisticato, completo, da primadonna. Un po’ come quest’anno a Sanremo, quando ha sfoggiato abiti firmatissimi, che aveva acquistato personalmente nelle boutique d’oro del Quadrilatero della moda, senza ricorrere a prestiti e cortesie degli uffici stampa, che non volevano correre questa avventura per via di un indomito snobismo che li fa collaborare entusiasticamente con un rap- per venezuelano, ma indietreggiare davanti a una cantante di successo formata ad Amici. Il problema, in fondo, è questo: può una trasmissione nazional-popolare, che scatena platee di ragazzini/ragazzine urlanti di entusiasmo e desiderosi di essere i prossimi “Amici”, interessare i grandi nomi?

Così Emma Marrone ha fatto tutto da sé, scegliendo il completo maschile della collezione Torero di Dolce&Gabbana (che le stava benissimo), come quello da bambina perversa di Prada (che decisamente non era per lei). Sbaglia da sola, Emma, ed è una dimostrazione di quel carattere del quale dà prova in ogni occasione possibile. Non soltanto sul palcoscenico o nelle relazioni sentimentali, vedi quella fragorosa con Stefano De Martino esplosa nella deflagrazione del matrimonio con Belen, che ora – guarda caso – è diventata molto amica di Fabio Borriello, fiamma oggi proprio di Emma. E francamente, quello di Belen di interessarsi agli uomini di Emma ormai sembra un vizio.

Seguita sulla pagina di Facebook da 3 milioni da fan è spesso presa di mira sul web. Perché divide l’amata Emma, che ha bisogno più che mai di un manuale di sopravvivenza. Primo suggerimento: decidersi, vestirsi “mannish” con blouson, magliette rock con strass e disegni tipo una Gianna Nannini senza sciatterie, o femminilmente calcolata. Secondo, di conseguenza, accentuare o alleggerire il modo di fare, che oscilla tra questi due poli. Terzo, dimostrare quanto vale anche lontano dal nido di Amici, aumentando le occasioni, per così dire, esterne. Quarto, scegliere una pettinatura e mantenerla per un certo periodo. Ultimo, ma non per ultimo, non cantare a piedi scalzi, come ha fatto nella prima puntata degli Amici di Maria De Filippi 14, dove conduce la squadra dei bianchi come direttore artistico. L’aveva già fatto Sandie Shaw un’era geologica fa, e ripeterlo fa soltanto tardo hippie.

 

Redazione

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