Apple Watch: l’Apple sta valutando nuove iniziative per rendere questo dispositivo più stuzzicante per gli utenti

Questo sarà il nuovo capinolo della Apple Story!”. ¡Nel mese di Settembre 2014, Tim Cook presentò l’Apple Watch con queste parole altisonanti. Il capo di Apple intendeva che per l’azienda di Cupertino, questo orologio intelligente rivestirà la stessa importanza e diventerà d’esempio per il mercato, al pari del primo Mac gestibile via mouse, dell’iPod, dell’iPhone o dell’iPad. Apple si auspicava tutto questo. Vale la pena precisare che l’azienda, grazie ad iPod, iPad & iPhone ha sempre colto nel segno, scombussolando poi anche il mercato. Rimane ancora incerto se tutto questo succederà anche con l’Apple Watch.

Guardare, ma non comprare! Dal 10 Aprile è possibile vedere e provare l’Apple Watch nei vari store ufficiali e presso raffinate boutiques di  oggetti di lusso, ma non vi può essere ancora acquistato e i clienti, fino a giugno, potranno pròcurarselo solo online. Esistono per ora solo due possibilità per valutare ed esaminare l’orologio: per chi si accontenterà di visionare solo brevemente l’Apple Watch, basterà recarsi presso un Apple Store, dove saranno disponibili alcuni esemplari, saldamente fissati ai tavoli d’esposizione, ma non potranno essere indossati.

Per ora si può solo “accarezzare”. Chi non vuole solo limitarsi a sfiorare il display dell’orologio, ma desidera anche godere l’esperienza d’indossarlo, dovrà fissare un appuntamento con Apple. Abbiamo  voluto logicamente sperimentare la sensazione di portare al polso l’Apple Watch, per valutarne l’usabilità. I nostri esperti hanno affollato quindi i vari store, fissando gli appuntamenti con Apple per potere indossare l’orologio. Con piacere, tutto si è svolto velocemente e senza complicazioni attraverso la pagina web di Apple. Tutti coloro che otterranno un appuntamento e si recheranno puntualmente all’Apple Store, potranno sperimentare e indossare lo Watch per 15 minuti.

Non è un test per la funzionalità dell’orologio. Nel giorno fissato per la prova, addetto applicherà l’Apple Wai al polso del cliente e controlli per tutto il tempo come userì dispositivo. L’interessato non trà fare altro che tenere lo Wai al polso, prenderne visione, non utilizzare le app. Sugli ese plari degli Apple Watch disponi li per la prova, scorre contini mente una sorta di slideshow n disattivabile, che visualizza le verse funzioni dell’orologio, qu di l’Apple Watch potrà essere  “coccolato” dall’interessato.

Manca la sensazione personale. Tutto questo si rivela un profc ma: Apple infatti, decanta Watch come il dispositivo più p sonalizzabile lanciato sul mere: dall’azienda fino ad oggi, ma proprio l’esperienza person che manca! Nel corso di que; test di prima impressione,  abbiamo cercato di dare risposta ai consueti quesiti: Quai è facile usare il display? Quanti affidabile gestire la corona digi le, in mobilità? Come funziona abbinamento all’iPhone? Durai la prova, tutti questi interrogai non hanno ricevuto risposta e tutto questo, per uno smartwatch, che nella versione più economica costa 400 Euro e nel modello più costoso extralusso oltre 18.000 Euro!

Come a una sfilata di moda per VIP. Nella sua pubblicità, Apple punta a magnificare a gran voce questa prova su appuntamento di 15 minuti, come un autentico “avvenimento”. In effetti, anche l’azione dei PR dà questa impressione: perché, già con l’assegnazione dell’appuntamento, Apple si propone ai propri clienti in questi termini: “Ti sei aggiudicato un appuntamento esclusivo per l’Apple Watch!” Sei proprio speciale! Sei un VIP!” Questa modalità richiama alla mente il settore della moda, dove vengono sempre presentate numerose novità autentiche o presunte, attraverso appuntamenti e inviti similari. Non c’è da meravigliarsi, visto che Apple ha assunto recentemente Angela Ah-rendts, top manager attiva precedentemente nel settore della moda e, infatti, il lancio dell’Apple Watch porta chiaramente la sua firma. L’orologio è in vendita anche presso selezionate boutique di oggetti di lusso e anche maison di moda, come Karl Lagerfeld, sono orgogliose di esporre il modello in oro puro, oscenamente caro.

Test di scarsa utilità. Prima della data di avvio delle prevendite, Apple ha inviato a poche e selezionate riviste (CNet, New York Times, Mashable, Wall Street Journal, Spiegel Online, The Verge, Re/Code e Bloom-berg) dispositivi da testare. Abbiamo scoperto molte similitudini tra loro:

H Durata del test: tutte le riviste hanno potuto usare l’orologio per almeno una settimana.

■ Sample per il test: tutte le riviste hanno ricevuto il modello in acciaio inox, con più cinturini.

■ Istruzioni: la maggior parte delle riviste ha precisato di avere ricevuto istruzioni propedeutiche da parte di collaboratori di Apple, prima di dare avvio al test. E pur vero che queste tre modalità non sono insolite, a differenza però dei risultati dei cosiddetti test:

■ Critiche scarse: le riviste hanno riscontrato un’usabilità non straordinariamente fluida, a cui pare non sia stato dato gran risalto.

■ Autonomia batteria: pur non

avendo tenuto nascosto la breve autonomia, questo punto debole non ha dato origine ad alcun giudizio negativo.

■ Giudizi simili: tutte le riviste si sono espresse in modo ampiamente positivo sull’Apple Watch, fornendo in parte giudizi similari. Solo due però, dopo aver provato l’orologio per una settimana, hanno assegnato un voto o espresso un giudizio chiaro sul test.

Redazione

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