Kiwi: la nuova piattaforma di domande e risposte che spopola su Facebook

Tra le numerose applicazioni disponibile su Facebook negli ultimi giorni è scoppiata la mania per Kiwi – Q&A (Questions and Answers), un’app disponibile anche per smartphone Android e iOS che consente agli utenti di registrarsi e fare domande agli altri iscritti.

La piattaforma ricorda molto il servizio Ask.fm anche se, grazie alle numerose notifiche che stanno arrivando attraverso il popolare social network di Mark Zuckerberg, il nuovo servizio sta ricevendo molta più visibilità. Kiwi Question and Answers è molto semplice da utilizzare, basta effettuare il login al servizio tramite il proprio account Facebook per creare un proprio profilo all’interno del servizio. Una volta collegati all’app Kiwi sarà dunque possibile iniziare a seguire gli amici o altri utenti che usufruiscono della piattaforma ed iniziare quindi a fare domande che potranno essere inviare anche in forma anonima, senza far sapere al ricevente chi ha scritto il messaggio. Una volta inviata la risposta non bisogna far altro che aspettare una risposta dall’utente o, in alternativa, ingannare l’attesa rispondendo alle domande ricevute dai nostri amici.

Il servizio risulta accessibile da desktop tramite l’applicazione disponibile all’interno di Facebook ma anche su smartphone grazie all’applicazione ufficiale Kiwi – Q&A realizzata dal team di Chatous Inc. Il servizio è gratuito e molto semplice da utilizzata, installata l’applicazione sul proprio iPhone o smartphone Android si troveranno alcune schede nelle quali sarà possibile visualizzare diverse funzionalità come: vedere le ultime domande di amici e contatti che seguiamo, leggere le domande a cui gli utenti si aspettano una risposta ed una scheda dedicata al nostro profilo personale.

Il funzionamento è molto semplice e lineare, la nuova piattaforma Kiwi, resa celebre dalle numerose notifiche che stanno arrivando negli ultimi giorni a tutti gli utenti iscritti al social network di Zuckerberg stanno collaborando non poco alla popolarità del servizio, sarà da vedere se il clamore mediatico degli ultimi giorni proseguirà anche dopo queste prime settimane o se si tratta dell’ennesimo fenomeno virale che durerà solo qualche settimana, il tempo di ricevere una risposta a qualche curiosità sui nostri amici e conoscenti.

Redazione

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