Aperta un’indagine interna –  Adesso la posizione dell’infermiera dell’ospedale presunta responsabile dello scambio di flaconi è al vaglio della procura di Agrigento e anche l’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio” ha aperto un’indagine interna per accertare cosa non abbia funzionato nella procedura. L’errore, a quanto pare, sarebbe stato fatto perché i due flaconi – quello del sedativo e quello dei fermenti lattici – sono identici.