Trucchi per trovare sul web tutto quello che cerchiamo

Tutti noi  siamo passati sicuramente più di una volta. Dopo aver cercato sul Web le informazioni che a servivano, ci siamo accorti che i risultati che d venivano proposti non c’entravano nulla con l’oggetto della nostra domanda. Per evitare mutili perdite di tempo e scongiurare la tremenda eventualità di dover controllare una per ima centinaia di pagine Internet, dobbiamo imparare a sfruttare al meglio gli strumenti offerti dai principali motori di ricerca. Nella maggior parte dei casi sono molto utili ma anche nascosti o comunque non messi sufficientemente m evidenza.

Uscire dagli schemi

Se pensiamo a un motore di ricerca, il nome che ci viene subito m mente è Google, www.google.com II motivo è semplice: dal suo lane» nuziale (avvenuto nel 1997) a oggi. Google ha costruito un indice di pagine Web formato da oltre 8 miliardi di elementi. Un bacino di informazioni enorme che gli ha permesso di ottenere un ruolo talmente forte, all’interno del mercato della diffusione

dei dati, da essere finito più volte nel mirino dell’antitrust. compresa quella europea, con l’accusa di “abuso di posizione dominante”. L’ultima incriminazione. risalente al o scorso 15 aprile 2015. recita testualmente: “abuso di posizwne dominante nel mercato della ricerca su Internet’. Ma non c’è solo Google. naturalmente. Sia Yahoo.it che yahoo.com sia Microsoft Bing. www.bing.com. appartengono comunque a quella ristretta cerchia di servizi Web che da soli gestiscono la quasi totalità della ricerca sul web. In questo tipo di panoiama diventa (ondamentale rivolgersi alla concorrenza anche solo per capire se le informazioni che ci vengono solitamente proposte sono realmente le uniche esistenti. Per fortura di motori di ricerca alternativi, ciascuno con le proprie spec/iche caratteristiche. ne esistono molti e tanti sono validi.

Ricerche mirate

Un primo trucco per velocizzare notevolmente le nostre ricerche consiste, quindi, nell’utilizzare un motore specializzato. dedicato esclusivamente a quegli argomenti che ci stanno principalmente a cuore. Se siamo interessati ai software o ai servizi gratuiti. per esempio. Free Sea re h Online, www.freeonline.org. è quello che fa per noi. Basato sempre su Google. filtra al posto nostro tutti i contenuti a pagamento proponendoci solo alternative gratuite reperite o scandagliando tutto il Web oppire direttamente dal suo archiv» di risorse Online. Per gli app3ss»nati della musica. Find Music, www. projectfindmusic.com. consente di accedere ai principali sever con contenuti in formato MP3 specificando semplicemente la canzone o l’autore, che ci interessa. Anche Audio Fili, www.audiofill.com. offre lo stesso tipo di servizio ma in più permette di selez»nare da un lungo elenco il formato o i formati del brano che stiamo cercando. Sono disponibili, fra gli altri, file WAV. OGG. AIFF e MIDI. Esistono motori di ricerca specifici per qualsiasi argomento o quasi e basta fare qualche prova per indtviduare subito quello che più adatto alle nostre esigenze.

A domanda rispondo

Fra i tanti motori di ricerca esistenti Wolphram| Alpha, www. wolframalpha.com. offre un servizio unico: invece di proporre una lista di siti contenenti le parole chiave specificate, cerca di fornire direttamente le risposte alle nostre domande. Se per esempio, vogliamo informazioni su un edificio storico, ci basta scriverne il nome nella casella di ricerca per visualizzarne la storia, l’architettura. le informazioni correlate e persino, le immagini e le mappe, ma solo in inglese. Sviluppato da Stephen Wol-fram. matematico e creatore del programma Mathematica. Wo!fram|Alpha viene definito come un motore computazionale di conoscenza

Una lunga storia

Un ulteriore trucco per rendere ancora più efficari le nostre ricerche consiste nell’utilizzare forme di scrittura e segni grafici. inserendoli fra le parole che ci interessano prima di darle in pasto al motore che stiamo utilizzando. In linea di principio. ogni differente servizio online sfrutta diverse forme di scrittura per limitare il più possibile il numero dei risultati ottenuti ma esistono, comunque. delle regole generali che si rifanno alle leggi matematiche della Teoria degli Insiemi. Formalizzate nel lontano 1847 dal pensatore inglese George Boote, costituiscono la base della logica di elaborazione dei computer e le loro applicazioni pratiche prendono il nome di operatori booleani. Anche se può sembrare strano Google e tutti i principali motori di ricerca possono essere interrogati in modo molto più funzionale e diretto, sfruttando i tre operatori booleani AND. OR e NOT. Il loro significato, rispettivamente. è il seguente: entrambe le cose, o una cosa o l’altra e infine la prima cosa ma non l’altra.

Per esempio: se vogliamo cercare solo i processori Intel esistenti scriveremo: processore AND Intel. Se ci interessano sia i processori sia qualsiasi altro prodotto Intel scriveremo: processore OR Intel. Se. infine, ci interessano tutti i processori tranne quelli di Intel, scriveremo: processore NOT Intel.

Cercare fra le righe Alcuni motori di ricerca sfruttano le logiche booleane modificando però 1 nome degli operatori e trasformando, per esemplo. ANO in un *. Inoltre inseriscono altri segni grafìa, come ad esempio il cancelletto #. che serve Invece a trovare riferimenti agli argomenti più di tendenza dell’ultimo perioda Infine, se vogliamo aumentare drasticamente l’efficacia delle nostre ricerche nel Web. dobbiamo cercare su Internet il manuale del motore di ricerca che stiamo usando, cosi da scoprire una volta per tutte i simboli che possono essere impiegati.

Redazione

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