Celiachia, maggiore rischio per i nati in estate

Ospedale Bambino Gesù di Roma, qui, una ricerca effettuata da un Team di specialisti ha fatto emergere un dato importante per una patologia che si sta diffondendo sempre più in tutto il mondo la celiachia.Questo studio ha dimostrato che i bambini nati in estate sarebbero più soggetti ad incorrere a questo disturbo alimentare.

Lo studio in questione che ha coinvolto i ricercatori delle Unità Operative di Epato-Gastro e Nutrizione e di Patologie Epato-Metaboliche del Bambino Gesù di Roma e di Gastroenterologia dell’Università di Bari“, ha messo in evidenza come la stagione di nascita può essere associata allo sviluppo di tale patologia.

“Il possibile link tra stagione di nascita e sviluppo della malattia potrebbe essere rappresentato dalla concomitanza tra la prima introduzione del glutine (consigliata dai pediatri in genere a 6 mesi, cioè tra novembre e gennaio nei nati in estate) con il periodo di maggiore esposizione ad infezioni gastrointestinali acute da Rotavirus. Quest’ultimo, infatti, si manifesta con più frequenza tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera e alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato che un alto tasso di infezioni da Rotavirus può incrementare il rischio di sviluppare la celiachia in soggetti geneticamente predisposti”, dichiara Antonella Diamanti, gastroenterologo e responsabile della Nutrizione Artificiale del Bambin Gesù. 

Si tratta – prosegue – della causa più comune di gastroenterite pediatrica in neonati e bambini al di sotto dei 5 anni e che si manifesta con più frequenza tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Alcuni studi epidemiologici, infatti, hanno evidenziato che un alto tasso di infezioni da Rotavirus può incrementare il rischio di sviluppare la malattia celiaca in soggetti geneticamente predisposti”.

Redazione

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