Influenza,da novembre al via la campagna vaccininazione

Ma casi gravi, complicazioni e decessi collegati fanno sì che impegni sempre “importanti risorse del Sistema sanitario nazionale”.

Sono più di 68mila le dosi di vaccino antiinfluenzaleordinate dall’AUSL 7 di Siena per la campagna di vaccinazione 2015-2016. Il vaccino è, comunque, indicato per tutte le persone che desiderino evitare di contrarre il virus e si può acquistare nelle farmacie con ricetta medica. Lo scorso anno, tra metà ottobre e fine aprile, ha colpito oltre 600.000 piemontesi, con aumento di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri in ospedale.

La vaccinazione è gratuita e particolarmente consigliata agli over 65, ai bambini con più di sei mesi, persone affette da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardio-circolatorio, diabete, insufficienza renale cronica, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino una bassa produzione di anticorpi (inclusa l’infezione da HIV), malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (malesseri neuromuscolari). “Anche le modalità di distribuzione e somministrazione dei vaccini possono essere diverse e coinvolgono una pluralità di attori”. Saranno i medici di medicina generale ad effettuare nei loro ambulatori le immunizzazioni. La vaccinazione è inoltre gratuita per le donne che sono nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. E’, dunque, importante proteggersi e prendere in tempo delle precauzioni; il Ministero ha anche diffuso alcuni utili consigli efficaci nel prevenire le infezioni respiratorie, come lavare frequentemente le mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce e tossisce, rimanere a casa nei primi giorni di malattia respiratoria febbrile.

Redazione

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