Malaria, zanzare Ogm per bloccarla

I maschi Ogm fanno diventare sterili le femmine e sono in grado di trasmettere questo tratto alle generazioni future.

“In pratica, i maschi – spiega all’AdnKronos Salute Crisanti, professore di parassitologia molecolaredell’Imperial College – si trasformano in una sorta di cavallo di Troia: trasmettono alle femmine delle generazioni successive la ‘sterilità'”.

Se questa tecnica dovesse davvero funzionare come ci si aspetta, nel giro di pochi anni le zanzare che causano la malaria potrebbero esserenumericamente ridotte di molto, facendo calare anche il numero di casi e di vittime.

Normalmente, ogni variante del gene ha una probabilità del 50% di essere tramandata dai genitori ai figli. Negli esperimenti del team inglese con Anopheles gambiae, il gene per l’infertilità è stato trasmesso a oltre il 90% della prole, sia agli esemplari maschi che alle femmine. Ma ne servono due per causare sterilità, il che significa che le zanzare con una sola copia diventano portatrici, e possono diffondere il gene nella popolazione di insetti. Il primo esperimento di Crisanti, pubblicato su Nature Biotechnology, è stato fatto sulle zanzareAnopheles gambiae, i principali vettori della malaria nell’Africa sub-sahariana. In caso di successo, questa tecnologia ha il potenziale per ridurne sostanzialmente la trasmissione. Fra le varie specie di parassita Plasmodium, quattro sono le più diffuse, ma la più pericolosa è il Plasmodium falciparum, con il più alto tasso di mortalità fra i soggetti infestati. “Come per ogni nuova tecnologia, però, ci sono molti passi da fare ora – chiarisce Austin Burt dell’Imperial College di Londra -“. Dobbiamo fare delle verifiche e garantire la sicurezza di questo approccio. Potrebbe essere un grande passo avanti, ad oggi infatti molti dei metodi per sconfiggere le zanzare infette sono gli insetticidi, zanzariere ed altre sostanze chimiche che danneggiano seriamente l’ambiente e chi lo vive.

Con la notizia intitolata “Malaria, italiano crea la zanzara sterile con Dna riscritto”, MySyndicaat Feedbot: monrifnet_-all-global spiega che: Londra, 7 dicembre 2015 – Mentre Cop21 lancia l’allarme malattie infettive (il riscaldamento globale provoca una diffusione abnorme di zanzare) un ricercatore italiano a Londra, Andrea Crisanti, ha ottenuto in laboratorio zanzare sterili, incapaci di produrre uova, per bloccare la diffusione della malaria.

Tre sono stati i geni base individuati dai ricercatori per la fertilità femminile delle zanzare e dunque modificati con la tecnica CRISPR/Cas9 endonucleasi.

La ricerca è stata finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation e mira a raccogliere sempre più appoggio dal mondo della ricerca per perfezionare e sviluppare la scoperta rendendola scientificamente efficace.

Redazione

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