Psicologia: una nuova frontiera grazie alla Scienza della complessità

Studiosi, studenti e addetti ai lavori hanno accolto con grande curiosità il “Workshop in Psicologia clinica e scienza della complessità”, che si è tenuto lo scorso 10 novembre nell’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano. E’ facile spiegare l’alto gradimento dei presenti: poche volte si è sentito parlare di “interazioni della mente in ambito psicologico”.

NUOVA BRANCA – La Scienza della complessità, di recente nascita e sviluppo, si occupa della complessità in psicologia e in altre scienze, spiega il professor Gabriele Serafini durante un’ intervista rilasciata #genitorisidiventa, in onda su Radio Cusano Campus.

Il paradigma scientifico di recente invenzione – aggiunge il docente di Storia del pensiero economico della facoltà di Economia dell’Università Niccolò Cusano – è stato teorizzato dal professor Orsucci, dell’Università di Cambridge e del College di Londra, che ha già pubblicato numerosi libri sulla neonata scienza, che esplicano le interazioni che la mente può avere in ambito psicologico e di counseling. Nessuna scienza è a sé, ognuna necessità delle altre per completarsi.psicologia


INTERDISCIPLINARITA‘ – Esisterebbe un legame, ad esempio, tra la psicologia ed economia, il professor Serafini: “Sembra una cosa strana, ma, come sappiamo da tempo, nel 2002, quasi 15 anni fa, è stato conseguito il Premio Nobel in economia da parte di tre persone, di cui due sono psicologi, che avevano spiegato il comportamento umano da un punto di vista psicologico in ambito economico: proponimento e visione dell’economia moderna. Da molto tempo, l’interazione tra Psicologia ed Economia è molto forte. Abbiamo costruito il master per mettere insieme le conoscenze del mondo sociale, economico, psicologico e anche biologico per costruire un sapere che tenga conto dell’interazione della mente umana.

Redazione

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